Come avevamo intuito già da tempo, persino la ex roccaforte piddina Umbria si è espressa ieri in favore del cambiamento, eleggendo la signora Donatella Tesei ha mandato un segnale fortissimo alla politica del palazzo: gli italiani non vogliono più saperne di inciuci, di tasse a iosa per dilapidare le risorse che versano all’erario per mantenere clandestini e nullafacenti nostrani, attraverso il reddito di cittadinanza.
Cosa farà Mattarella?
Ascolterà il grido di dolore del popolo, o farà finta di niente, continuando a dare fiducia a chi la fiducia del popolo non l’ha più?

… Ieri sera, sulla TV privata Sky, un saccente commentatore commentava che Salvini vince le regionali ma perde le politiche. Vince in italia ma perde in Europa.
Salvini in Europa nel 2019 avrebbe rimediato una sconfitta, essendo stati nominati Gentiloni ed altri provenienti dal PD nelle cariche più alte del parlamento di Bruxelles.
… Ma quel che il commentatore si è dimenticato di dire, è che laddove Salvini, Meloni, Berlusconi e Toti si presentano agli elettori, essi vincono.
Viceversa vengono boicottati laddove le cariche – come a Bruxelles e Strasburgo – vengono assegnate mediante nomina.
La sconfitta – se mai si può parlare di sconfitta – è del sistema del parlamento Europeo, che se ne frega dei popoli e legifera sistematicamente contro il volere di Questi.
Immigrazione, tasse, IVA, imposizioni produttive, sono tutte catene messe ai piedi dei popoli europei affinchè le grandi multinazionali, (che evidentemente foraggiano sia l’immigrazione clandestina che la produzione dei prodotti nei Paesi del terzo mondo dove la manodopera costa molto meno che in Europa), sono ormai divenute insopportabili.
E bene farebbe il nostro Presidente a prenderne atto.
Arroccarsi alle sedie del potere non potrà fare altro che accelerare il processo in atto, col rischio che la protesta del popolo, ora civilissima, sbocchi in veri e propri moti di piazza.
Il Movimento 5 stelle si è dimostrato un bluff, un partito fatto da incapaci e da giacobini ignoranti.
Un partito finito. Destinato a percentuali omeopatiche come era al suo inizio.

Un’altra considerazione è che in questi tempi tribolati, anche la chiesa cattolica sta giocando una partita per la sua sopravvivenza.
La politica riformista di Bergoglio si sta dimostrando devastante. L’emorragia di fedeli in tutto il mondo lo attesta.
2 milioni di cittadini italiani che hanno tolto il loro 8×1000 alla chiesa cattolica sono un segnale inequivocabile.
Se la chiesa vuole sopravvivere deve sostituire l’attuale papa come già ha fatto col suo predecessore, e insediarne uno che non attui una politica immigrazionista e che non sia così violentemente schierato contro gli interessi dei popoli europei.

Se – come pensiamo – le elezioni umbre verranno ignorate, significa che la frattura in atto fra il popolo italiano e chi lo governa si allargherà, predisponendo sempre più il centro destra non a vincere le prossime elezioni politiche, ma a stravincerle.

vittorio belluso

*foto di copertina tratta da IL Giornale.it

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