Cari amici, questo è l’ultimo articolo prima del voto.
Confesso che in farmacia non ho contato le persone che sono venute a chiedermi cosa io abbia intenzione di votare il 4 marzo e di voler seguire il mio esempio perchè disorientate.
A tutti costoro ho risposto quel che ora qui scriverò, e che in parte ho già detto.
E cioè che neanch’io so per chi voterò alle politiche nazionali di settimana prossima, perchè mai come in questa consultazione il clima è irrespirabile e torbido.
La mediocrità, a sinistra come anche haimè a destra, è la vera protagonista della nostra rappresentanza politica.
Anche a livello locale a dire il vero, ma a livello nazionale la mediocrità non può essere tollerata.

Quindi, fermo restando che per la Lombardia voterò Fontana con preferenza ad Alessandro Fermi per tentare di fare in modo che Egli diventi assessore in rappresentanza di Como, ben diversa è la questione nazionale.
Di sicuro non voterò PD, responsabile – come e tanto la neo formazione boldriniana di Liberi e Uguali – della immigrazione selvaggia che ha degradato e impoverito l’Italia in questi anni, contemporaneamente arricchendo le onlus filo governative.

La cosa a mio avviso più deprecabile, vero specchio dell’ipocrisia e della violenza fisica e verbale che dominano lo scenario di questi giorni, è il modo con cui certe forze politiche e certa stampa asservita si sono comportate nei confronti di quella ragazza – Pamela Mastropietro – torturata, uccisa e in parte mangiata dalle “risorse” figlie della tanto predicata accoglienza bergogliana.
Ad un certo punto è calato il silenzio su questa terribile vicenda e di Pamela non ne ha parlato più nessuno.
Lo spauracchio è stato spostato tutto su di quel ragazzo boderline che a Macerata ha sparato all’impazzata nel tentativo illusorio di vendicare la ragazza.
Il problema – secondo una certa parte politica – è il ritorno dei fascismi, cui si vieta di effettuare manifestazioni e contro i quali i bravi figli di papà dei centri sociali si sentono in diritto di contro-manifestare con bombe carta con dentro pezzi di ferro e chiodi, … ma… anche qui, l’informazione dei media è sempre improntata a dare contro al “pericolo fascismi” piuttosto che al pericolo che chi ci ha governato negli ultimi 5 anni continui a farlo.

Quindi il mio consiglio è: ognuno voti quel che meglio crede ma non dimentichiamoci di chi ha permesso che vicende terribili quanto incredibili potessero accadere in Italia.
Non dimenticatevi di Pamela.

vittorio belluso

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