Corre voce, non sappiamo bene fino a che punto fondata, (ma temiamo di si), che il neo presidente della Regione Lombardia- Attilio Fontana – stia pensando di lasciare fuori dalla giunta che dovrà operare in regione nei prossimi 5 anni Alessandro Fermi.
Alessandro Fermi.
L’ottomilaseicentocinquantasette volte votato dai comaschi nelle urne!!
Pochi altri erano riusciti a tanto!
E ciò dopo aver fatto non bene in questi 5 anni di mandato precedente, ma benissimo!
Eppure, pare che Fontana stia pensando di non promuoverlo per fare posto ad una donna, in ossequio a quelle quote rosa che noi tanto abbiamo criticato per esempio con la questione di Cavallasca, in quanto Mascetti, prendendo la palla al balzo, ne approfittò per fare fuori in un sol colpo tutta la rappresentanza politica locale.

La fissazione per le quote rosa (come se le donne fossero inferiori e si dovesse obbligare l’elettore a votarle), porta ad eccessi e umilia non solo il merito, ma il genere femminile in generale.
Se io fossi una donna, e fossi chiamata a sostituire un ottomilaseicentocinquantasettevolte votato in giunta regionale. solo per il fatto di appartenere al genere femminile, mi vergognerei. E rifiuterei, in nome della mia dignità.
Cosa c’entra la parità di genere in un parlamento?
C’entra il merito!
E il merito, a Como, si chiama Alessandro Fermi.

vittorio belluso

Mi Piace(5)Non Mi Piace(3)
Print Friendly, PDF & Email