L’idea affascinante di realizzare piste ciclabili a bordo dei fiumi e dei ruscelli_stando alle cronache italiane_non tiene spesso conto dei rischi correlati, cioè del fatto che un italiano su tre non sa nuotare.

Pochi gironi fa, un ciclista che pedalava munito di casco, tuta e bici da corsa, è caduto, in circostanze non chiarite, nel Naviglio.
Il caso di questo signore morto e non identificato, fa riflettere, specie facendo una ricerca su internet di casi analoghi.annegato

Facendo tale ricerca, si scopre che sono tanti i casi di persone che, ogni anno, annegano in questo modo, perdendo il controllo della bicicletta e finendo nel fiume che si stava costeggiando.

Sembra incredibile, ma è così.
Forse la causa va ricercata nel fatto che troppi italiani non sanno nuotare e che le scuole, nelle ore di educazione fisica, non lo insegnano.
Queste sono le conseguenze.

 

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