Una settimana fantozziana

Nella settimana che si chiude oggi con la festa di una Repubblica cotta e decotta, di cui più nessuno coglie i valori fondanti, sono successe due cose importanti:

un’ondata di popolo contro il Presidente della Repubblica Mattarella per aver posto inizialmente il veto all’ipotesi di un ministro non allineato alla politica precedente, un’ondata tale che il quadro politico, in pochi giorni, è mutato radicalmente due o tre volte, in fine arrivando a partorire il governo che ha avuto la fiducia ieri, in pratica quello di pochi giorni prima.

Un Governo che non ci vede per nulla entusiasti, anche se fra moltissimi dei nostri amici e sostenitori si palpa con mano la soddisfazione di aver visto il PD tagliato fuori, quindi non più in grado di fare ulteriore danno al Paese.

Noi eravamo e restiamo scettici, di fronte ad un matrimonio di solo interesse, privo di amore e di comunione di idee.
Il Centro destra, a cui noi siamo sempre stati fedeli, può definirsi morto.
Ma noi, testoni, restiamo lì.
Vedremo.
La speranza è che almeno qualche clandestino venga rispedito a casa, in questo Salvini al Viminale fa ben sperare.

Ma mettere al ministero del lavoro uno che per primo lavoro vero che ha trovato nella vita è diventare il ministro del lavoro, ci pare una colossale cavolata.
Le idee grilline su welfare e lavoro sono semplicemente puerili, partorite solo da chi non sa bene di cosa stia parlando.
E’ come dare le chiavi della Ferrari ad un neopatentato.
Staremo a vedere.

Per quanto riguarda la politica locale vi è da segnalare che il nuovo Municipio di San Fermo, è in ritardo per quanto concerne l’adeguamento dei codici e la rettifica dei censimenti, anche se si cerca di scaricarne la colpa sul Catasto.

Problemi sia per chi fa la dichiarazione precompilata dei redditi a causa dei codici e problemi anche per la farmacia privata in quanto l’ufficio Anagrafe, pur sollecitato dall’ufficio farmaceutico, non ha fornito i dati richiesti e necessari ad inquadrare giuridicamente la farmacia di Cavallasca.
Non si sa nemmeno quanti abitanti conti la frazione di Cavallasca, dal cui conteggio dipendono cambiamenti giuridici importanti.

Ad ogni modo … Grande Marchionne!
Aveva promesso di mettersi la cravatta nel giorno in cui Fiat avesse azzerato lo stratosferico debito che aveva quando ne divenne AD … e l’ha fatto! L’ha messa!

vittorio belluso

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