Cari amici e lettori,
scusate se da qualche tempo scrivo sempre di meno.
Il fatto è che lo schifo che provo per la situazione locale e nazionale è sempre più grande.
A ciò aggiungete che il lavoro ormai mi impegna oltre ogni limite mai toccato in passato, impedendomi di dedicarmi alla mia passione: la politica locale, il rapporto che in tanti anni è andato consolidandosi con Voi lettori.

Ugualmente, oggi che ho tempo, un paio di cose interessanti credo di averle da dire.

La prima riguarda l’emergenza covid -19 , che, come un incubo, ci insegue ormai da troppi mesi.
La situazione, a San Fermo, resta buona.
Non ho notizie di nuovi contagi ma, dal vicino ospedale Sant’Anna, mi dicono che la terapia intensiva ha ricominciato a funzionare, per due persone, poi trasferite al “Sacco” di Milano, ospedale specializzatosi a livelli di eccellenza nel fronteggiare l’emergenza coronavirus.

Resto sempre dell’avviso che il vaccino, ormai sintetizzato da più di una nazione e in fase di sperimentazione in queste settimane, resti l’unica soluzione a questo flagello, se non vogliamo, con l’inverno, ripetere le esperienze fatte questa primavera.
Applaudo l’uscita di Renzi, del quale sono tutt’altro che un estimatore, che ha dichiarato che il vaccino debba essere obbligatorio.
Certo che deve essere obbligatorio, vista la deriva populista che prende il nome di NO-vax.
Complottisti per natura, i NO-vax vedono sempre forze oscure muoversi dietro ad ogni avvenimento storico.
Sono i negazionisti del covid, coloro che pensano che la tragedia che sta colpendo il mondo e che tante vittime ha mietuto anche nel nostro paese, sia una invenzione.

Situazione locale

Ormai i consigli comunali sono diventati un qualcosa che riguarda solo i membri che ne fanno parte. (E neanche tutti).
Non abbiamo più avuto modo di assistervi perchè si sono effettuati a porte chiuse e con collegamento online in videoconferenza non visibile al pubblico se non recandosi, in orario di lavoro, all’auditorium di via Lancini.
In questo modo il padre-padrone è ancora più libero di fare ciò che vuole.
Elargire e sprecare denaro pubblico in una politica sempre e solo clientelare, lasciando i problemi legati al decoro urbano, alla illuminazione periferica ed alla sicurezza, nel cassetto delle cose da farsi un giorno.
Il sentimento che provo è di totale, risoluta e dichiarata contrarietà.
Ma mi rendo conto di essere solo un “cane sciolto”.

Situazione nazionale

E’ notizia di pochi giorni fa che 2 parlamentari della Lega ed uno dei M5s hanno ottenuto il bonus di 600 euro, pur disponendo di uno stipendio di circa 15 mila euro mensili, tutti provenienti dalle nostre tasse.
Ad altri due di provenienza politica sconosciuta i fondi Inps non sono stati erogati.
Che dire?
Cosa c’è da dire?
Credo che la gravità del fatto si commenti da sola.
Una legge varata da incompetenti ha fatto si che degli approfittatori senza arte né parte, abbiano potuto accedere a fondi provenienti dai sacrifici e dalle rinunce dei lavoratori onesti, che – tali fondi – li hanno versati.
Schifo totale!
E che fa il nostro Presidente?
Mattarella tace, pauroso com’è di poter influire negativamente su di un equilibrio politico instabile, in cui la sua fazione politica – quella che appunto è al governo – è ormai chiara minoranza del paese.
Un buon presidente prenderebbe la parola.
Un buon presidente agirebbe.
Un buon presidente non darebbe ulteriore credito all’accozzaglia di governo che guida l’Italia senza il consenso del popolo e darebbe di nuovo voce agli italiani.
Un buon presidente, appunto.

vittorio belluso

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