Italia bloccata dall’odio sociale

Sono l’invidia sociale e la continua istigazione contro il Governo da parte di alcuni organi di chiesa e di stampa le principali cause del caos politico italiano

Accoglienti moralisti da strapazzo, depositari del “vero credo cattolico, cooperative nominalmente caritatevoli, professori liceali poco preparati ma simpatizzanti dei centri sociali, tutta gente che si crede buona ma che, in tempi di elezioni, si sente autorizzata a buttare addosso a chi non professa le stesse idee tutte le infamie del mondo, pronta ad andare a braccetto coi vari Soros di turno, a strizzare l’occhiolino ai finanziatori del terrorismo, a insultare la Polizia e le Forze Armate, a perdonare chi delinque se “povero migrante”, ma non a cambiare una virgola del proprio stile di vita e meno che mai a mettere personalmente mano al portafoglio in nome di ciò che si va predicando. Di più: gente che finge di sposare l’accoglienza indiscriminata per tornaconto politico o economico (a volte tutt’e due insieme), … queste persone sono le prime responsabili del clima d’odio che si è instaurato in Italia, fin dai tempi del G/7 a Genova, allorchè il clima violento sgorgò in veri e propri disordini sociali che misero la città a ferro e fuoco.
Difficile trovare una via d’uscita che sia pacifica ed indolore.
Tutti dovrebbero fare un passo indietro.

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  1. La maggioranza E' maggioranza!
    Scelta o, purtroppo, designata ha l'onere di governare.
    La minoranza provi a capire perché è minoranza e, forse, alla prossima capirà…
    Un saluto michele

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  2. Ma a quale maggioranza si fa riferimento. Quella del 33% o quella del 17% ? Conoscendo lo strabismo conclamato del buon Vittorio che guarda solo a destra, l'occhio sinistro è puro corredo, gira a destra, ha il freno a destra al posto dell'acceleratore , legge partendo dall'ultima pagina per poter sfogliare le pagine da sinistra a destra penso che si riferisca al 17% che giustamente visto il successo elettorale vuole governare senza essere contestato.

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  3. In un paese normale, ossia civile e democratico, c'è una maggioranza politica eletta dai cittadini che governa ed una minoranza che fa opposizione intelligente, costruttiva e soprattutto preparatoria alle successive elezioni. Questo è un fatto, uno status.
    In Italia non si vuol riconoscere una maggioranza che possa governare, portare avanti il proprio programma e, poi, presentarsi ai cittadini per la conferma o meno.
    Questo perché? A mio parere, perché la minoranza che era maggioranza e che non è stata riconfermata dal popolo, pretende di governare ...a tutti i costi!
    Sorgono, allora, i media che prezzolati inventano di tutto per distruggere l'avversario politico, anche se questo è stato designato democraticamente dalla maggior parte degli elettori.
    E allora,non si può che concludere che i nostri politici "abbaiano e latrano" per arraffare le poltrone che in Italia sono tante, prodighe e, per la maggior parte, inutili, inventate ad hoc per politici trombati, porta borse e galoppini vari…
    Un saluto michele

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