Sono passati ormai 4 anni da quella notte invernale in cui, il sindaco di allora, d’accordo col prefetto di allora, permise l’arrivo a Cavallasca – nella più completa mancanza di informazione all’opinione pubblica – di un numero imprecisato di clandestini che venne poi dichiarato essere di 22 (ma in realtà erano 25).
Di fronte alla grande parte di opinione pubblica che si indignò di fronte ad un comportamento a dir poco discutibile da parte delle autorità, esse risposero con le stesse tiritere buoniste di oggi. : “voi siete razzisti, il Consiglio comunale è nella maggioranza ed in una opposizione favorevole all’accoglimento sul proprio territorio di questi poveretti che scappano dalle guerre, l’unico consigliere comunale che la pensa come voi e che ci rompe i coxxioni è un razzista”.

… sono passati 5 anni.
Nella villetta di via Fontanina ancora stazionano 25 nullafacenti, avvicendatisi più volte sempre di nascosto, perchè qualcuno è scappato dandosi alla macchia, ragion per cui la cooperativa che lucra su di loro ha immediatamente pensato di “tappare il buco”, onde continuare a percepire dallo Stato € 32,50 a clandestino, altri sono stati allontanati, sempre in gran segreto, perchè scoperti in possesso di droga, (che con ogni probabilità spacciavano), altri per rissa fra di loro, altri ancora per aver importunato delle ragazzine in una festa paesana.

Nessuno ha lavorato dacchè è in Italia.
Ogni giorno, verso il tardo pomeriggio, queste frotte di africani li vedi sfilare per il paese perchè si recano al campetto di calcio, che è ormai diventato una cosa loro.
Mai un lavoro socialmente utile.

Persino il prato della villetta in centro al paese dove vivono … è incolto.
Questa è la realtà dell’accoglienza italiana.

Un insulto agli italiani poveri e a quelli che lavorando pagano le tasse.
Ma, nonostante la realtà che abbiamo sotto gli occhi sia spietata, ancora in Italia c’è chi che ne sponsorizza l’accoglienza.

Lasciamo perdere quel disco rotto del papa, ma anche scrittori falliti rinfoltiscono la schiera, e altri ancora.
La verità?

La verità è che il popolo italiano – a stragrande maggioranza – è con Salvini.
Ne approva l’operato e lo ringrazia.
E se si votasse domani, state certi che la Lega otterrebbe ancor più di quanto ha fatto 6 mesi fra.

Grazie Salvini! Continui così!

vittorio belluso

*foto tratta da Il Giornale

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