Un motivo d’orgoglio per la nostra Comunità che sarà capofila in questa sperimentazione dall’alto valore sociale, attraverso la farmacia San Michele di San Fermo della Battaglia in località Cavallasca.
La firma dell’accordo fra le parti è stata siglata nei giorni scorsi ora si aspetta solo il materiale necessario ad attuare l’iniziativa.

I farmaci validi presenti nelle case degli italiani, già spediti dal sistema sanitario nazionale e perciò invendibili perchè privi di fustella, non più usati perchè il paziente ha cambiato cura oppure è deceduto, valgono centinaia di milioni di euro e costituiscono uno spreco insopportabile.
Con essi, se reimmessi in circolo gratuitamente e donati ad enti bisognosi, sia italiani che esteri, si potrebbero salvare o più semplicemente curare milioni di persone.
Il Banco Farmaceutico ha promosso il progetto “Recupero Farmaci Validi non Scaduti”all’interno delle farmacie che aderiscono al questa iniziativa, ove vengono posizionati degli appositi contenitori di raccolta facilmente identificabili in cui ognuno, assistito dal farmacista, può donare i medicinali di cui non ha più bisogno, anche quelli privi di fustella, purchè non in scadenza. (Servono almeno 8 mesi di validità).
Sono esclusi da questa forma di riciclo i farmaci che richiedono conservazione a temperatura controllata (esempio le insuline), quelli ospedalieri e appartenenti alla categoria delle sostanze psicotrope e stupefacenti.(Perchè soggette alla legge 309/90).
All’interno delle farmacie ove viene effettuata la raccolta è presente un contenitore ove immettere il medicinale.
I farmacisti poi provvedono a controllare la scadenza e l’integrità. Per la provincia di Como la responsabile sarà la dott.essa Donatella Moroni.
In provincia di Como, la farmacia San Michele di Cavallasca è una delle 6 che è stata incaricata di fare da pilota.
Sarà presente in farmacia un bidone con chiusura a chiave in possesso del farmacista, molto simile a quello in cui solitamente si smaltiscono i farmaci scaduti.
La differenza è che questo sarà posizionato all’interno della farmacia ed il suo utilizzo sarà fatto di concerto con un farmacista presente. (In maniera da evitare confusioni o l’immissione di farmaci con una scadenza inferiore agli 8 mesi).
Ricordiamo che a livello nazionale, si stima che i farmaci scaduti da smaltire siano circa 64 mila tonnellate, con conseguenze facilmente intuibili sia per l’ambiente sia per la spesa. Infatti, il costo medio per lo smaltimento dei farmaci scaduti è di circa 1,50 euro al chilo, senza tenere conto del costo iniziali di detti farmaci, il più delle volte ancora confezionati ed integri.
vittorio belluso

di seguito, l’elenco delle farmacie pilota in provincia di Como

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