La civiltà di un popolo si misura nel modo in cui tratta gli animali

Il fenomeno del randagismo felino interessa anche noi

A Cavallasca vi è chi si prende cura dei gatti randagi, ma lo fa a proprie spese e senza alcun aiuto da parte delle istituzioni.

Alcuni volontari se ne prendono cura, ma da loro viene una richiesta accorata affinchè non vengano lasciati soli.

“La civiltà di un popolo si misura nel modo in cui tratta gli animali” Mahatma Gandhi

La domanda che si pone Antonella – una delle volontarie che a proprie spese curano, amano e salvano decine di micini ogni anno, è :

Perchè le istituzioni non affiancano queste figure nella lotta contro il randagismo?”.
Senza aree protette dislocate sul territorio, adibite all’accoglienza ed alle cure, è impossibile far fronte alla regolarizzazione delle nascite, alla sensibilizzazione sugli abbandoni, al rispetto delle norme igienico sanitarie.
I Comuni compreso quello di San Fermo della Battaglia ha un problema di gestione delle priorità e della distribuzione delle risorse.
Sono tanti gli esempi che si possono citare, aiuole non necessarie, dossi in quantità eccessiva, parcheggi a pagamento nell’area ospedale….
Se dei cittadini offrono tempo e denaro per aiutare gli animali e la comunità, cercando di arginare il problema, perchè la loro voce non viene ascoltata?
In quanti ambiti le istituzioni sono assenti? Gli anziani? La sicurezza? Le manutenzioni?”

Le domande che questa cittadina si pone non sono retoriche, casomai, ingenue.
La politica è una cosa sporca, fatta di inseguimento del consenso delle masse, e, spesso – se non sempre – nel disprezzo più assoluto di quelli che sono o risvolti umani e umanitari dei reali fabbisogni di una comunità.

San Fermo ne è un esempio.

 

 

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