Finalmente in vendita in farmacia i test sierologici

Si informano i lettori che, nella farmacia San Michele di Cavallasca – arrivata prima anche questa volta – è da ieri in vendita il test sierologico rapido per determinare la presenza o meno di elementi anticorpali covid.

Ciò si è reso possibile grazie alla decisione del governo di rendere finalmente possibile la vendita di questi ausili anche nelle farmacie italiane.
La farmacia di Cavallasca, lo diciamo con orgoglio, anche stavolta è riuscita prima di ogni altro ad aggiudicarsene un piccolo lotto, quasi del tutto esaurito già nel primo giorno di vendita.
Ma vediamo nel dettaglio in cosa consiste tale test:

Da oggi disponibili in farmacia i test sierologici rapidi: questi test analizzano il sangue capillare prelevato dal polpastrello tramite un pungidito, simile allo strumento utilizzato dai pazienti che soffrono di diabete.

Rispetto ai test sierologici standard che impiegano circa 48 ore per dare una risposta, questo tipo di test garantisce una risposta in 10 minuti.

Si ricorda che questo strumento NON ha la validità di un tampone nasofaringeo, tuttavia permette di identificare persone possibilmente esposte al virus SARS-CoV-2 e di adottare misure di isolamento a titolo precauzionale, per diminuire la diffusione del virus stesso!

Mi Piace(7)Non Mi Piace(3)
Print Friendly, PDF & Email
  1. ERA ORA
    La seconda ondata della pandemia ha messo in evidenza i limiti di quella che era il miglior servizio sanitario del mondo.
    La medicina del territorio ha fallito ed è sotto gli occhi di tutti.
    La lontananza tra medici ed assistiti: se il medico di base non risponde al telefono o è introvabile si rivolgono al pronto soccorso ed esso non può reggere di fronte ad un simile affollamento
    La scarsa collaborazione tra medici e farmacisti, sempre presenti sia di giorno che di notte (vedi farmacie di turno) ha messo in evidenza l'importante ruolo del farmacista, che non è una minaccia per il medico ma un alleato e disponibile collaboratore.
    Tutto questo evidenzia la necessità di rivedere e aggiustare le falle che si sono evidenziate nell'assistenza sanitaria,
    Per andare dal medico si deve prenotare la visita, come se io sappia già se stò male dopodomani
    Del resto per non intasare gli ambulatori comunali o i pronto soccorso basta far pagare un tiket per tenere lontano i perditempo o le persone anziane che non sanno come far passare il tempo e intasano gli ambulatori medici.
    inoltre bisogna formare delle squadre di infermieri che al giorno d'oggi sono super specializzati, di visitare i malati a casa che non possono muoversi per evitare di intasare gli ospedali.

    Mi Piace(9)Non Mi Piace(4)

I commenti sono chiusi

Potrebbe piacerti anche