Se l’Italia vuol davvero risorgere, è ora che impari
ad alzare la testa

… chissà perchè i sindaci PD tendono a contornarsi di clandestini usandoli di fatto come spot elettorali personali e gratuiti.

Nei grandi centri li portano ai festival dell’Unità, nei piccoli alla sagra del paese a cuocer salamelle, facendosi immortalare in mezzo a loro.
Ma davvero gli elettori son così infantili, così poco perspicaci da abboccare a questa ipocrisia?
Il tutto con la benedizione della Cei, (conferenza episcopale italiana), che, ogni giorno con voce più alta, predica l’accoglienza a casa nostra (ma mai nelle proprie strutture, sulle quali non paga né imu né ici).
Un paio d’anni fa_il mio sacerdote era in vacanza e c’era il sostituto di un paese vicino_mi alzai a metà funzione e me ne andai.
Il prete stava predicando, durante l’omelia, l’accoglienza e la comunione di fede coi musulmani che stavano festeggiando il Ramadam, elogiando il gruppo di fedeli presente alla funzione che vi aveva partecipato, come se questi rappresentassero un modello da imitare.
Il giorno dopo, in tanti mi dissero di avermi ammirato … ma, intanto, mi alzai io solo.
Ecco perchè a Cavallasca abbiamo sindaco e amministrazione che abbiamo.
E’ la massa che si incammina sempre e solo al seguito di qualcun altro, che non vuol pensare, che ama la vita comoda, che presta orecchio alla malalingua credendo alle favole ed alle fandonie, che aspetta di vedere cosa vota il vicino per poi decidere cosa fare lui stesso, il vero problema dell’Italia.
Cavallasca non fa eccezione, il livello è ancora questo qui.
C’è una parte coraggiosa che prova a rialzare la testa, è vero, ma la massa non ha nè il coraggio nè gli strumenti per riuscire a farlo.
Gli italiani sono stati incudine per secoli, soggiogati dai popoli stranieri, e con in casa un cancro che si sta dimostrando sempre più tale: la C.e.i. dei vescovi come Galantino. La Cei del suo segretario, il vescovo che offende gli italiani, dicendo che non fanno abbastanza, che attacca Salvini tacciandolo di piazzismo sulla pelle dei migranti.
Cambiare mentalità, atteggiamento e risposte, è un discorso di base, di educazione, quell’educazione che comincia il giorno dopo essere nati.
Se l’Italia vuol davvero risorgere, è ora che impari ad alzare la testa.

vittorio belluso

vescovi

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