Raramente abbiamo parlato dell’ex sindaco cavallaschino Fattorini, già tre volte sindaco (due per elezione, una, la prima, per successione in corso d’opera quando ancora questo era consentito dall’ordinamento), a cavallo fra gli anni 80 e 90.
Con Lui Cavallasca subì un’impulso notevole, sia dal punto di vista dei servizi che degli sviluppi urbanistico e viabilistico.
Il trasferimento della sede municipale dalla vecchia e piccola sede alla prestigiosa villa Imbonati, fu sua, come suo il progetto di concentrare attorno alla villa ora semivuota tutti gli altri servizi, dagli ambulatori comunali alla farmacia, anch’essa istituita nel 1993 sotto la sua giurisdizione.
Il progetto, allora valido, era di creare attorno alla villa Imbonati e Butti, il cuore pulsante del paese, recuperando gli stabili monumentali da anni di degrado ed abbandono.

Qualcuno obietterà che i tempi erano diversi da oggi in quanto giravano molti più soldi dallo Stato, che amministrare un comune medio piccolo era più facile di oggi.

Ugualmente non vanno dimenticati i meriti di quest’uomo, che noi personalmente abbiamo sempre considerato e stimato, tuttavia senza riuscire mai a ‘tirarlo’ completamente dalla nostra parte, considerandosi Egli stesso il ‘padre putativo’ dell’amministrazione che ci ha guidato dal 2009 al gennaio di quest’anno, portandoci a schiantare contro il muro.

In questi tempi di incertezza la sua perplessità nell’osservare la situazione politica locale venutasi a creare in seguito all’avvenuta incorporazione di Cavallasca in San Fermo … è anche la nostra.

vittorio belluso

nella foto, l’ex sindaco in una immagine recente

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