Ad acque ormai calmate, ad esequie avvenute, sentiamo il bisogno di esprimere anche noi un pensiero per don Lorenzo Bataloni, per tanti anni parroco di San Fermo della Battaglia, scomparso improvvisamente nei giorni scorsi.

Abbiamo avuto l’onore e la fortuna di conoscerlo grazie a Marco Frigerio che era in contatto con lui e con don Renato Pini.
Con don Lorenzo abbiamo pranzato alcune volte, a Grandola, unitamente al comendator Botta, l’avvocato Monti, ed altre personalità che non è il caso ora e in questa sede di menzionare.
Possiamo solo affermare che eravamo rimasti colpiti dal livello di cultura, pacatezza, bontà e lucidità del “confessore” del duomo.
Conversare con lui non era solo un piacere, ma una vera e propria fonte di apprendimento.
Resteranno sospesi per sempre i nostri ‘risotti al pesce persico’ a Lenno.
Quella avrebbe dovuto essere la nostra prossima meta.
Ciao, don Lorenzo, ciao.

La redazione

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