… “non votate i populisti!”

Lo spot elettorale del Vescovo di Como a favore di PD e Liberi e uguali

Il Vescovo di Como, nella sua omelia nella funzione di fine anno, ha esortato i fedeli presenti a  “non votare i populisti“.
ha inoltre sottolineato che per il cattolico l’astenersi dal recarsi alle urne sia peccato.
Ma, diremo noi, senza tanti giri di parole, anzichè far capire agli astanti di non votare per Salvini, Meloni, Berlusconi o Grillo … non avrebbe fatto prima a dire direttamente per chi votare?

Ha detto testualmente Cantoni:

“Non posso poi tralasciare un appello che mi sembra importante e che deve interessare tutti. Nel prossimo mese di marzo saremo chiamati alle urne. Siamo in un periodo in cui i partiti e gli uomini politici hanno generato delusioni e disaffezione all’impegno politico. Il malcontento e la diffidenza verso i leaders politici sono approfonditi a causa di aspettative non soddisfatte e problemi non risolti. L’astenersi dal voto, a cui invece tutti siamo obbligati, non deve essere espressione di questa delusione. Non deve essere il partito dei rinunciatari a prevalere e nemmeno i leaders politici populisti possono assumere le responsabilità di governo sfruttando le rabbie e le paure della gente, a causa di promesse di cambiamento seducenti quanto irrealistiche. Ciascuno, in coscienza, si orienti verso quei candidati che presentano programmi che facilitino il bene possibile, che tutelino la dignità e il rispetto della vita delle persone, che facilitino solidarietà e non si limitino a promesse aleatorie”.

Scrive l’onorevole Nicola Molteni sulla sua pagina facebook, ribattendo alle parole del Vescovo:

“Non commento le parole della Curia, ad ognuno il suo compito.
Compito della politica è gestire bene la “cosa pubblica” e portare i cittadini ad esercitare il diritto/dovere di votare.
La Chiesa ha un altro ruolo, guidare le anime dei fedeli e parlare alla Comunità dei cattolici. 
Come fedele avverto l’assenza di un pastore come Monsignor Maggiolini che ci invitava a cogliere i pericoli del relativismo culturale e religioso minaccia della nostra civiltà cattolica.
Sui migranti ho ben chiare le parole di Papa Benedetto XVI “Prima del diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare”.

Certo, diremo noi rincarando la dose, che  Maggiolini era altra e ben più alta cosa!
Altri tempi, altra Italia, altra chiesa!

 

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