Di Alessandro Carughi

Nella gestione dell’emergenza tutto è ammesso, e non voglio soffermarmi al perché siamo ancora a dover gestire un emergenza con un cantiere-scandalo delle paratie fermo. Trovo assolutamente inammissibile però non essere in grado di regolamentare tutto ciò che ruota intorno all’emergenza stessa.

– Chi non ha previsto che il moto ondoso delle barche e dei battelli nel primo bacino avrebbe potuto sfondare le paratie in gomma , come appunto successo, DEVE delle scuse a tutti i volontari impegnati che con dedizione e sacrificio da oltre 72h si trovano sul posto. Forse perché anche questa volta non è stata fatta un analisi costo-beneficio?… vale a dire se valutiamo l’attracco dei battelli fronte a piazza Cavour come fondamentale (per le più varie necessità, o anche solo per semplice volontà politica) allora avremmo dovuto prevedere, con i dovuti calcoli degli ingegneri di PC operativi, una barriera diversa o con sostegni posteriori differenti. Non sarebbe stato possibile farlo in tempi brevi o non si avevano le strutture?? Bisognava allora REGOLAMENTARE con apposita ordinanza il divieto di navigazione entro “XYZ” metri (calcolati da esperti presenti e stipendiati da Protezione Civile Nazionale) dall’area interessata.
– Chi non ha previsto una viabilità alternativa durante l’emergenza stessa nonché non ha mai deciso di inserire un Piano di Emergenza Comunale DEVE ancora una volta le scuse ai cittadini tutti che si sono trovati bloccati nel traffico della città. Solo più tardi si è deciso di spostare le fioriere di piazza Cavour per far transitare i mezzi in maniera alternativa. Qui mi chiedo nuovamente la capacità della gestione dell’emergenza c’è? Ne siamo sicuri? La valutazione del rischio, in questo caso il transito delle auto in parte alle paratie installate , che per i più disparati motivi avrebbero potuto impattare contro di esse e romperle-bucarle, è stata fatta?
A voi le risposte, in emergenza non devono esistere polemiche più o meno politiche. Devono essere valutati i rischi, i costi ed i benefici. Paghiamo TUTTI NOI degli esperti i quali DEVONO saper valutare. Meglio ancora sarebbe iniziare a pianificarli prima per trovarsi pronti poi.
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