Il dormitorio aperto tutto l’anno è un’evidente necessità logica, prima che civile, umana, sociale, politica, di decoro e di tutto quello che volete voi. E infatti i partiti, da destra a sinistra, sono d’accordo. E infatti le numerose associazioni concordano e non aspettano altro. Non esistono problemi di soldi, né di volontariato, né di spazi, né di nulla. Se dovessero raccontarveli, sappiate che sono solo palle. E quindi perchè non lo aprono? Semplice. Perchè un sindaco coniglio trema davanti all’isterismo di una ex (per fortuna) assessore ed ex (per fortuna al cubo) ministro leghista che si è impuntata contro i bisogni vitali dei più fragili per coprire la sua inadeguatezza, la sua descolarizzazione, la sua gretta inciviltà. Facile fare la dura con dei senzatetto. Provi ad attaccare qualcuno di forte, se ne è capace. E perciò, siccome questo sindaco che obbedisce pure a patetiche zarine da avanspettacolo, ancora le dà retta, la situazione resta in stallo sulla pelle di chi non sa dove andare a dormire. In sintesi: un sindaco così si manda a casa. Fine della corsa (oddio, più che corsa direi stitica passeggiatina, ma tant’è). Spero che i consiglieri comunali abbiano un guizzo di dignità e lo rispediscano in corsia. Dubito, ma spero.
Sergio Gaddi

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