il mio compito è aggregare la gente ed i fuochi funzionano!”

Sono quasi due anni che cerco di richiamare l’attenzione dell’Ente Parco, del parroco di Cavallasca, di associazioni ambientaliste verso la questione dei fuochi d’artificio che esplodono a ridosso dei confini del parco stesso. 
Una legge assurda che regola schiamazzi dei bambini per tutelare la fauna e con deroga successiva permette poi i botti in particolari eventi.
E’ possibile in tale occasione osservare sagome di centinaia di volatili impazziti in fuga nel cielo. Molti di loro sono destinati a morte certa, come ci si può scientificamente documentare.
Settembre, mese dell’evento di tali fuochi è periodo di migrazione e molte specie rare transitano nel Parco.
Questa sera mi sono incontrato col Parroco di Cavallasca -don Teresio Barbaro- sottoponendogli nuovamente il problema.
La sua risposta è stata deludente: lui non si sente affatto fuorilegge, i permessi li ha ottenuti regolarmente. Mi vien da pensare che anche gli antichi romani non erano affatto fuorilegge a mandare in pasto i cristiani ai leoni.
Cerchiamo di crescere per favore!
Mi sento rispondere, sempre dal parroco, che il suo compito è quello di aggregare gente….ed i fuochi funzionano!

Bene, permettiamo di uccidere qualche centinaio di animaletti più i vari danni che subiscono gli animali domestici nel nome dell’aggregazione. Dimentichiamoci cosi ciò che il Divino ci ha insegnato: il rispetto per questa nostra terra e chi la abita.
Tanto gli animaletti ritornano“, risposta del parroco.
Mi auguro sinceramente che i miei figli abbiano insegnamenti diversi.
Facciamo qualcosa per cambiare.
Martino R.

Aggiungeremo noi che a Torino, per ovviare al problema dei botti che sono rumorosi, hanno usato i droni al posto dei fuochi artificiali, con un risultato semplicemente spettacolare.
I droni luminosi gestiti dal computer a terra non spaventano gli uccelli migratori, nè gli animali domestici, non inquinano e “aggregano” pecorelle smarrite tanto quanto i fuochi artificiali.
Possono disegnare in cielo immagini e figure mai viste prima!

A noi sembra un’idea geniale, E a Lei, caro parroco?

Nell’ordine delle foto: Martino R. paracadutista di fama nazionale; don Teresio in compagnia di Enzo Salvadori durante una conferenza, la via per Montano che, in occasione della festa di San Michele nel settembre 2017, venne chiusa al traffico impedendo a chi ne aveva bisogno di raggiungere la farmacia.
In seguito alle rimostranze del farmacista, questi ricevette una squallida lettera anonima sulla quale la magistratura aprì una indagine.

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