Anche Cavallasca ha il suo Libeskind, omaggio, evidentemente, alla moda imperante dei monumenti metallici che non c’entrano nulla col contesto storico che hanno intorno.

E’ il caso, dopo il clamore suscitato a Como del monumento Libeskind piazzato proprio in cima alla diga foranea dei Maestri Comacini, (un monumento che, più che un omaggio al genio di Alessandro Volta, pare un omaggio alla coreana Hyundai), dell’opera artistica in foto, che ormai da 1 anno e mezzo campeggia all’entrata della famosa villa cavallaschina sede del Municipio, un tempo proprietà della famiglia Imbonati.
Senza nulla togliere alla bravura dell’artista, il compianto Arpa, riteniamo che l’opera stia a villa Imbonati come il Libeskind alla diga foranea, ovverosia, come i cavoli a merenda.

Quella della moda delle opere metalliche ad ‘abbellimento’ e corollario dei monumenti storici creando un forte contrasto mirante a catalizzare l’attenzione del passante, siamo convinti sia una moda destinata a scomparire, come scompare la diarrea dopo che si inizia a prendere un buon fermento lattico.

vittorio belluso

villa imbonati 1

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