Da Como non cambia passo a cura di Marco Butti

Proviamo ad andare oltre l’emergenza in stazione e concentriamoci sulla quotidianità.
Premesso che il piano messo a punto dal Viminale mi sembra decisamente di difficile attuazione così per come è stato impostato e perchè arriva dopo mesi di silenzio e di gestione fallimentare del fenomeno immigrazione, analizzando la cartina emergono chiaramente tutte le riflessioni che da mesi stiamo portando avanti davanti all’inefficienza della Prefettura.
In primis il territorio del Comune di Como (cliccate sulla cartina) subisce uno squilibrio pazzesco, dovendosi fare carico dell’emergenza, mentre altri grandi comuni della Provincia latitano. Questa distribuzione molto squilibrata è frutto delle conclusioni alle quali arriva l’articolo e che da mesi denunciamo in tutte le sedi:
1) “si viaggia quasi sempre sull’emergenza”;
2) si assiste ad una “mancanza di programmazione”.
Elementi, questi ultimi, che sono alla base anche della situazione in stazione.

PS fatevi un giro sui comuni capoluogo in Lombardia e ne scoprirete delle belle, il tutto con felicità per alcuni tra coloro che gestiscono centri d’accoglienza con l’ottica del business!

migranti como

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)
Print Friendly, PDF & Email