Mascetti è diventato lo yesmen del Prefetto

Radicale cambio di punteggiatura nella politica del Sindaco  fra il ‘prima’ elezioni e il ‘dopo’ elezioni:
arriveranno i nuovi clandestini nella ex caserma

Si è svolta ieri sera l’annunciata assemblea convocata dal nostro sindaco sul tema dei nuovi clandestini che la Prefettura vuol mandare sul nostro territorio.
Un’assemblea che, nonostante si sia in piena estate, ha visto un coinvolgimento di pubblico senza precedenti.
Ad occhio abbiamo contato almeno un paio di centinaia di persone, ma molte altre sono rimaste fuori dall’aula perchè non hanno trovato posto.

L’assemblea è andata avanti fino a mezzanotte con toni molto accesi.
Il presente articolo ha lo scopo di informare coloro che non sono potuti essere presenti su cosa è successo, cosa si è detto, cosa si è deciso.
I punti salienti della serata sono stati 3

Il primo è stata la dichiarazione di Mascetti – di cui oggi il quotidiano locale La Provincia da ampio spazio – di aver subito una intimidazione presso la sua casa la notte scorsa.
Tre colpi di pistola dall’esterno sono stati sparati e le ogive dei proiettili sono state rinvenute nell’abitazione. Non si conosce il motivo per cui questi tre colpi sono stati sparati.
Al Sindaco ed alla  famiglia va la nostra solidarietà per questo grave fatto, che ci convince ancor di più che occorra più sicurezza sul nostro territorio, magari anche – come da noi sostenuto da anni – ricorrendo ad istituti di vigilanza privata in supporto notturno delle Forze dell’Ordine.

Il secondo punto – il più importante – è stata la dichiarazione – sempre del sindaco – di aver aderito al protocollo SPRAR, cioè quel protocollo pensato e voluto dall’attuale Governo di sinistra per disseminare clandestini su tutto il territorio nazionale, rendendo gli enti locali complici del Governo.

Un protocollo che le nuove amministrazioni di centro destra stanno rigettando alle Prefetture stracciandolo, ma che l’amministrazione del Mascetti, di fatto filo sinistrorsa e asservita al potere dominante, ha invece deciso di sottoscrivere.
Una ‘calata di brache‘ assolutamente vergognosa, questa del nostro sindaco, che, con una spettacolare giravolta, ha persino avuto l’ardire di far credere ai cittadini che questa decisione, totalmente contraria ai voleri del popolo, ma utilissima al mantenimento e consolidamento della sua poltrona di sindaco, sia stata presa nell’interesse della cittadinanza.
Quindi Mascetti, ieri sera, ha calato la maschera rivelandosi per quel che è e che noi da tempo avevamo intuito che fosse: un amministratore di provincia, forte coi deboli e debole coi forti, sempre pronto a cogliere – per puro opportunismo – le occasioni che la vita politica gli offre.

Oggi di qua … domani di là … a seconda di dove tira il vento.
Un comportamento talmente camaleontico da farci rimpiangere persino Ronchetti, che mai era arrivato a tanto.
Chi non ricorda le parole del nostro sindaco – a fianco del Comitato NO caserma – in fase di campagna elettorale?
Faceva il gradasso dicendo che non avrebbe mai accettato l’invio di nuovi clandestini.
Ma … ora… con appena incassato il mandato per altri 5 anni, si piega al Governo centrale, sottoscrive – senza consultarsi con la popolazione – il protocollo di intesa Governo/enti locali per l’accettazione di nuovi clandestini sul nostro territorio.
Bene, non so come lo chiamate Voi un comportamento simile ma, a casa Belluso, tale atteggiamento ha solo un nome: voltafaccia, tradimento!

Ecco quindi il file audio del mio intervemnto in cui, in sintesi, annuncio la nascita di un nuovo movimento politico locale, che farà della negazione della politica di accoglienza la sua bandiera. “NO invasione!”, potrebbe chiamarsi, oppure, semplicemente, “San Fermo ai sanfermini !”.

File audio  

 

Il terzo punto che va sottolineato è che, allorquando la clak buoinista presente in sala (e crediamo chiamata dal sindaco stesso), composta da elementi della Caritas diocesana comasca, ha tentato, per bocca di tre donne, di prendere parola sciorinando le solite tesi trite e ritrite tanto care alla Boldrini … sono state seccamente zittite dai cittadini.
Cittadini che cominciano ad aprire gli occhi sulla loro amministrazione, capace di elargire un milione e duecento mila euro alla parrocchia in cambio di voti, ma che, parallelamente,  non si fa scrupolo di vendere il proprio territorio, senza consultare il popolo, alla politica del Governo che vuole l’invasione dell’Italia da parte dell’Africa sub shaariana, con la conseguente fine della nostra cultura in quanto tale.
Noi del comitato ci opponiamo fermamente a questo modo di fare politica.

Venite con noi, facciamo in modo che chi ci governa e amministra comprenda che i tempi sono cambiati e che la nuova San Fermo è cambiata: non più politichetta locale fatta di zampilli d’acqua colorata e dossi rallenta auto ovunque, di prezzi salatissimi del posteggio dell’ospedale per finanziare la politica clientelare locale, di autovelox disseminati ovunque, ma Politica con la P maiuscola, ove noi sposiamo la linea di chi, ad una accoglienza indiscriminata, contrappone muri e barriere, al multiculturalismo forzoso, la difesa delle nostre tradizioni e della nostra cultura.

Cioè contrapponi tutto ciò che serva a scongiurare questa accoglienza indiscriminata, immorale, interessata, distruttiva degli interessi degli italiani.

vittorio belluso

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10 pensieri su “Mascetti è diventato lo yesmen del Prefetto”

  1. Non cedere.
    Il tradimento di uomini dalla lingua biforcuta non può e non deve non avere risposte adeguate. Quello che si deve fare va fatto senza paura e nella consapevolezza che dignità e giustizia sono valori irrinunciabili per una comunità libera che non vuole sottostare all inganno e alla prepotenza.

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  2. PER ME IERI SERA E STATA UNA SERATA PERSA HANNO GIA DECISO COSA FARE E L'ATTORE MASCETTI LO SA ..PENOSO L'INTERVENTO DI QUELLE DUE VECCHIETTE SOCIE DI MASCETTI.. DEL TIPO BOLDRINIANE..PENOSO CHE UN SINDACO , DICA ... AI SUOI CITTADINI, CHE POSSANO USCIRE SE NON LA SI PENSA COME LUI...PENOSO IL VOLTA FACCIA DEL SINDACO CHE NON RICONOSCO, COME TALE..UN VERO SINDACO PENSA PRIMA AI SUOI
    CITTADINI POI AD 'ALTRI ,NON AL CONTRARIO..

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  3. Buttiamola sul ridere

    Vittorio Sindaco subito!!!
    Il programma in pochi punti:
    1) Chiamata alle armi obbligatoria per tutti i nati a partire dal 2000 - Ferma per 5 anni.
    2) Istituzione di una dogana al Totem di S, Fermo;
    3) A tutte le famiglie di Cavallasca verranno date in dotazione : a.1) un fucile Beretta 7,65 Nato a tiro rapido; a.2) pistola Beretta bifilare calib. 9 lungo più 1.000 cartucce per arma. (a salve ovviamente).
    4) Tutti i sabato di fine mese in quel di Occellera tutte le famiglie dovranno recarsi al Poligono di tiro per le esercitazioni programmate . I bersagli saranno con "Sagome Nere per identificazione i perfidi nemici". Il ritrovo verrà allietato da musiche patriottiche e con salamelle , grigliate ed abbondanti libagioni offerti dal Comune.
    5) La residenza verrà concessa previe analisi cliniche che attestino l'appartenenza da almeno tre generazioni i caratteri somatici dei Git e non ancora definiti.
    6)Non saranno tollerate corrispondenze genetiche con uno scarto superiore allo 0,0001% dal ceppo svizzero - comasco .
    7) La bandiera sarà "Campo Giallo Polenta con Lumache marcianti in corona dall'alloro" recante il motto del Comune: Fora dai ball e buon appetito.
    8) Il Santo Patrono rimarrà s. Michele visto che frequentemente appare anche in questo sito.

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  4. il sunto di ieri sera a mio parere :

    1) ho scritto tre lettere
    2) integrazione
    3) controllo del numero dei futuri ospiti

    la traduzione in realtà :

    1) ho fatto ste 3 lettere per evitare di essere additato come responsabile della questione .... gli accordi sono altro
    2) la caserma verrà gestita dalla Caritas che ho gentilmente invitato a provocare i partecipanti così da poterli additare come razzisti
    3) 25? 50 ? 150? quando il prefetto alza il telefono io dico solo "pronti !"

    Che DELUSIONE

    ERA... anche il mio sindaco!

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  5. Il timore, che è più di un timore, è che una volta partiti i lavori quando terminati sarà IMPOSSIBILE bloccare l'arrivo di almeno 50 clandestini. Oltre ai quali avendo già un'altra struttura (via fontanelle) se ne aggiungeranno altri 25, per un totale di circa 70/80.
    Vista la situazione ed il crescente aumento che corre di pari passo all'incapacità di gestione italiana ed europea, questa sarà la situazione a Cavallasca....non attendetevi meno di queste unità.
    Non credo che Mascetti e nessun altro possa far nulla se le pressioni non arrivano dall'alto...
    Quindi dall'alto significa elezoni e cambio di rotta e/o richieste chiare da parte delle autorità elvetiche (blocco ristorni o altro).

    Ogni richiesta dal basso, noi con o senza sindaco, non avrà nessun risultato tangibile. E' inutile girarci intorno....barricate, firme, lettere o altre manifestazioni hanno solo lo scopo (giusto e doveroso e va fatto....) di tenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica...
    Ma non modificheranno il numero di clandestini che arriveranno....

    La mossa di Mascetti è quella descritta dal Sig Roberto: giusta sbagliata? non so....ma di sicuro quando si spendono soldi per riattare un bene del demanio....questo verrà usato per quello scopo se qualcuno dall'alto non lo impedirà...

    Non voglio entrare nei discorsi farneticanti di ieri sera relativi a caritas o attori clandestini del teatro sociale....tante belle parole di isolate situazioni pseudo-idilliache che nulla hanno a che fare con la realtà e la situazione umanitaria tragica (per tutti) che stiamo vivendo e che non si fermerà....tutti puri delirii che sono co-colpevoli di queste situazioni a livello europeo...

    saluti

    PS: Michele, per quanto riguarda i numeri, purtroppo si sono quelli....questo sarà il trend dei prossimi anni. In verità non tutti si fermano qui per fortuna ma non sarà la chiusura delle frontiere a fermare qui da noi quelli che vogliono andar via....come sappiamo il problema va affrontato li in africa ed alla radice....ma ormai non contiamo più nulla neanche in Libia e l'europa non vuole saperne....

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  6. Ho fatto un piccolissimo calcolo.
    Spero di non sbagliarmi
    Il 2,5 per mille di tutti i 60 milioni di abitanti corrisponde a 150.000, ossia i migranti che i nostri beneamati governanti ritengono di dislocare fra i circa 8 mila comuni d'Italia.
    Bene! L'anno scorso sono stati accolti circa 180.000. Quest'anno se ne prevedono oltre 200.000.
    Chiedo:abbiamo raggiunto e superato del doppio la cifra?
    O dobbiamo accogliere ogni anno a tale ritmo?
    Forse certuni anelano a record fantasmagorici...un milione, poi 2 milioni e così via in crescendo...
    Ahinoi...
    Un saluto michele

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  7. ieri sera ero fuori e i commenti contro Mascetti si sprecano.
    Bisogna coinvolgere le autorità svizzere.

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  8. #Roberto... il 2,5 che è già diventato un 3!
    Sono tutte balle!
    Si è asservito al sistema e ci ha venduti.
    25+25+...25 = 90 o 100.

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  9. Vittorio sul secondo punto ho inteso una cosa diversa ovvero che l'adesione allo SPRAR non ha lo scopo di far "arrivare nuovi clendestini" ma di far attuare il famoso 2,5 per mille abitanti ovvero mantenere gli attuali 25 ma con modalità diverse cioè con un tentativo di integrazione migliore.
    Mascetti ha specificato chiaramente che oltre ai 25 richiedenti asilo attuali non ne devono arrivare altri.
    Su un punto, a mio avviso, devo dire che il Sindaco non è stato chiaro ovvero dove dovrebbero essere dislocati gli attuali 25.
    Deduco dove sono ora in quanto dislocarli nella caserma significherebbe inevitabilmente che ne arriveranno altri 25.

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  10. Mascetti "Se hai finito, visto che la posizione è diversa, è inutile che ti fermi" 🙁

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