La settimana politica locale, provinciale e nazionale

Fermi non ha fallito -come sostiene la non eletta Giola- ha fatto quanto di meglio si potesse fare in un contesto che andava a pezzi e non certo per colpa sua.

Sul quotidiano ‘La Provincia’ di oggi domenica 8 aprile , spicca il duro attacco di Domiziana Giola – la donna fra le due, lei e Federica Bernardi– che non è stata eletta nelle fila di Forza Italia nel parlamento della Regione Lombardia.

Evidentemente l’amarezza per aver perso per poco una cattedra importante deve essere tanta, se spinge la Giola a ‘sparare a zero’ su Fermi, accusandolo – ingiustamente – di aver spaccato il partito in provincia, di aver fatto campagna elettorale per la concorrente interna, di aver poi accettato un ruolo – presidente del consiglio lombardo – si prestigioso, ma secondario a quella carica di assessore che pareva a portata di mano ma che il neo Presidente regionale Attilio Fontana ha preferito affidare ad altri.

Allora, nel merito, visto che conosciamo piuttosto bene i personaggi in questione e le dinamiche che si sono svolte dietro le quinte, possiamo dire che gli attacchi della Giola sono del tutto infondati e frutto della comprensibile amarezza.
Caso mai – e questo si è un attacco preciso che le rivolgiamo- riteniamo che i problemi di Forza Italia nel comasco siano imputabili proprio al suo mentore, quel tale – di cui al momento non ricordiamo il nome – che l’ha sponsorizzata in tutti i modi non potendo candidarsi lui in prima persona in quanto condannato.
Questo tale non ha perso il vizio di brigare contro questo e a favore di quello o contro questa e a favore di quella.
E’ nella sua natura e l’ha sempre fatto, fin da quando coordinatore provinciale dell’allora Popolo della Libertà era il senatore Alessio Butti.

Ora, i lettori capiranno bene che è più facile attaccare Fermi con accuse infondate di partigianeria (che per inciso noi siamo in grado di escludere ), che ammettere di essere stata elettoralmente la pupazza di un figura quanto meno ambigua e onnipresente nel panorama della compagine forzista provinciale, e che questo fatto, da solo, possa rappresentare un buon motivo per non essere stata votata da parte dell’elettore più attento.
Quindi onore a Fermi e il nostro augurio di continuare il buon lavoro fatto sin qui in seno alla Regione Lombardia e il consiglio – di cui certo non avrà bisogno – di non perdersi in questo tipo di polemiche sterili e accidiose.

Politica nazionale:

Riteniamo che bisognerebbe farglielo fare il Governo ai 5 Stelle col Pd. Almeno, tempo un anno un anno e mezzo, ce li toglieremmo dai piedi tutt’e due, per sempre e in un colpo solo.
Resta solo da capire quanti guasti ulteriori il PD 5 stellato possa arrecare ancora al nostro già martoriato Paese.

Politica Locale:

Pieno fallimento del tentativo del sindaco Mascetti di dare una caratura culturale (e quindi una funzione) a villa Imbonati.
Le serate organizzate per darLe vita si stanno rivelando un fiasco di pubblico senza precedenti.

Riteniamo che sia il caso che la commissione cultura venga al più presto rivisitata da cima a fondo e  affidata a persone del luogo di conclamato spessore che conoscano meglio le esigenze dei residenti onde – a differenza di ora – catalizzarne l’attenzione e promuoverne la partecipazione.

vittorio belluso

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