Via Sarfatti – Cavallasca: ecco come sono stati spesi i soldi dei sanfermini

Lo scempio è fatto!

Le foto scattate questa mattina, testimoniano in maniera inequivocabile come sono stati spesi i soldi della collettività.
Lo svincolo di via Sarfatti a Cavallasca, quello da cui dovranno obbligatoriamente transitare tutti i mezzi diretti a Villaggio del sole, appare impietosamente in tutta la sua inadeguatezza.
Basta notare l’angolo di svolta, da cui dovranno passare anche i mezzi pesanti (ammesso e non concesso che ci riusciranno).

E notate anche i pochi parcheggi ricavati negli angoli, in cui le auto, per entrarvi od uscirvi, dovranno manovrare proprio in mezzo alla curva di 270°.
Insomma, una follia!

Leggiamo dal giornale locale che questo obbrobrio è propedeutico alla chiusura al traffico della piazza della chiesa, 300 metri più avanti.
Il sagrato – per la felicità del prete – verrà allargato a spese della viabilità.

Infatti – è questa, a nostro avviso, è la sciocchezza più grande – una volta ultimati i lavori i mezzi diretti a Villaggio del sole non potranno più accedere dalla piazza, ma dovranno allungare il tragitto fino all’imbocco di via Sarfatti, con l’improbabile angolo citato.
Chissà come saranno contenti i sanfermini, di sapere che ingenti risorse comunale vengono spese solo a Cavallasca, e male!
Non per equiparare Cavallasca a San Fermo in quanto a pulizia, decoro urbano e manutenzioni varie, ma per tentare di imbonirsi parroco e parrocchiani.

Ma, dal momento che in quel 20% di cittadini che frequentano la chiesa, noi conosciamo molte persone a modo e intelligenti, siamo certi che anche fra di loro ci sarà chi si porrà delle domande.

Perchè non è possibile, di fronte ad una dimostrazione di imposizione illogica ed irrispettosa della volontà popolare simile, non disallinearsi.
Mascetti – chiamiamolo col suo nome – in questo caso ha imposto la sua volontà contro il parere dei tecnici che hanno concorso al progetto, contro due raccolte firme che hanno totalizzato centinaia di firme, fra via Sarfatti, via Carbonera, via Montagnola e via Bignami.

I costi sono aumentati in corso d’opera e, siamo certi, anche l’ultimo preventivo non basterà.
Una volta chiusa ai due sensi (in entrata ed in uscita) la piazza Garibaldi, anche chi non ha ancora compreso cosa si sta realizzando, chi non si è informato, chi se ne è fregato, dovrà fare i conti con una viabilità illogica, scomoda e inquinante.
Ed allora ci sarà da ridere!

vittorio belluso

P.s. notare anche le modifiche già poste in essere fra la fase progettuale e la realizzazione vera e propria, segno che, nella messa in pratica, molte cose non erano state pensate correttamente.

Mi Piace(11)Non Mi Piace(8)
Print Friendly, PDF & Email
Potrebbe piacerti anche