La settimana politica

La settimana che si chiude in questa assolata e afosissima domenica di agosto, è stata di scarso rilievo per quanto concerne la politica locale.
Diversa questione per quella nazionale, che, crediamo, meriti un approfondimento.

Quello che appare ormai evidente è il nervosismo ormai sconfinato in vera e propria isteria da parte della sinistra italiana, compreso il mondo cattolico, laddove è sempre pronta a gridare al “razzismo”, anche quando non averebbe motivo di farlo.

E’ il caso della ragazza diversamemnte bianca di Torino (scriviamo così, perchè “negra”non è politicamente corretto), colpita da un uovo lanciato da un figlio di un consigliere comunale del Partito Democratico, da un’auto in corsa.
Il fatto che la ragazza fosse una povera mitomane e i ragazzi che hanno lanciato le uova dei fessi, è stato interpretato dalla sinistra come un gesto razzista.
E apriti cielo!
Giù tutti ad attaccare Salvini, la destra xenofoba, il farmacista, l’amico del farmacista, e chi più ne aveva più ne ha messe.

… ma poi, trascorsi qualche giorno, dopo che anche il quotidiano “Avvenire” aveva titolato a tutta pagina: “Vergognamoci”, … salta fuori la verità grazie alle indagini della magistratura. Si scopre che di ragazzata si è trattato. E allora?
Hanno forse chiesto scusa i fomentatori d’odio?

Sempre pronti ad accusare gli italiani di razzismo, con molti preti (per fortuna non tutti) a instillare sensi di colpa in coloro che frequentano la messa, Salvini di essere il diavolo, ma poi tacciono sugli episodi di estrema violenza che ogni giorno, e questi si in maniera dilagante, di cui i clandestini presenti in Italia si rendono artefici.
La ragazza violentata dalla risorsa con percedenti penali per molestie ma ancora in libertà non fa notizia, l’uovo marcio lanciato dall’auto in corsa ad una negretta a zonzo con le amiche si.
Questa è l’Italia.
Questa è la sinistra.
Una sinistra che non accetta di aver perso il potere in maniera così netta e repentina, e invece che farsi un esame di coscienza di fronte ai propri errori di cui quello sull’accoglienza indiscriminata è stato il più grande, punta il dito sul leader della Lega cercando di sporcarne l’immagine, che invece, ogni giorno, guadagna consensi.

Politica locale:

E’ notizia di ieri che la campagna contro i botti dei fuochi artificiali partita proprio da questo blog, per merito di Martino Ronzoni, sta avendo successo.
A Drezzo verranno eliminati.
(I botti rumorosi, non i fuochi).
Speriamo anche qui per la festa patronale di San Fermo del 9 agosto.
In attesa di poter assistere, magari già l’anno prossimo, a degli spettacoli pirotecnici ad opera di droni luminosi, che non spaventino la fauna selvatica e quella domestica.
Sarebbe un segno di una aumentata civiltà da parte di una comunità – la nostra -ancora arretrata rispetto alla città.

Buona domenica a tutti.

vittorio belluso

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