L’ultima delibera, la più importante

E’ stata finalmente decisa, dopo trent’anni di oblio, la riqualificazione dell’area Ferretti, nel bel mezzo di Parè.
La tessitura, un tempo filanda fornitrice unica dei paracaduti di seta del Regio esercito italiano, venne rinconvertita in tessitura nel dopo guerra, in seguito al fallimento della precedente gestione.
Tessitura Ferretti, appunto.
Un uomo che molto fece parlare di sé, per il suo carattere impetuoso ma anche per il suo carisma, nonché per i suoi amori famosi.
Ferretti chiuse in battenti nel 1991 comunicandocelo di persona. E morì poco tempo dopo.
Non erano più i tempi.
Da allora, si aprì un iter burocratico lunghissimo, fra eredità, debiti, ipoteche, affaristi in cerca del colpo della vita e amministrazioni non all’altezza di risolvere il problema urbanistico senza ubbidire agli ordini dell’importante speculatore di turno.

Oggi scopriamo dal quotidiano locale che il sindaco uscente Cristian Tolettini ha deciso, come ultimo importante gesto del suo mandato, di chiudere la trentennale triste vicenda, approvando finalmente un piano urbanistico che dovrebbe riqualificare l’intera area.
Non più parcheggi in mezzo a ruderi ma negozi e appartamenti.
Bene così, anche se ormai questi paeselli non consentono più ai singoli e piccoli esercizi di nascere e di prosperare.
Le catene di supermercati si sono mangiati la vita sia dei paesi che dei quartieri delle città.
Ma va bene così!
Tutto è meglio del degrado che per trent’anni ha rappresentato il biglietto da visita del centro di Parè!
Bravo Tolettini!

Il signor Ferretti, a bordo della sua Maserati Ghibli gialla lanciata a grande velocità nei vialoni del cielo, starà sorridendo soddisfatto.

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