Racconti drammatici da parte del personale medico e infermieristico del St.Anna

Cari amici e lettori,
mai avrei pensato che un giorno avrei scritto quanto sto per scrivere.
Eppure è così.
Il mondo – tutto il mondo – improvvisamente si riscopre piccolo e fragile. Vulnerabile. Indifeso.
E noi italiani, noi lombardi in particolare, stiamo vivendo sulla nostra pelle un dramma che fino a pochi giorni fa sembrava impossibile a realizzarsi, una cosa da fantascienza.
La situazione è grave.
Dobbiamo farlo capire a tutti i nostri concittadini, in particolare a coloro che non riescono a sopportare il peso psicologico di questa situazione, che ci vede segregati in casa come tanti topolini in trappola.
Nonostante questo – o, forse, proprio per questo – c’è ancora chi esce di casa per portare a spasso il cagnolino!
Nelle grandi città gente che fa jogging!
Gente che si reca fare la spesa tutti i giorni.

Ieri sera il Presidente Fontana ha diramato nuove disposizioni ancora più ferree.
Si tenta di ridurre al massimo i contagi per invertire la curva, visto che fin qui le disposizioni prese da Roma si sono rilevate tardive o inefficaci.
Lungi da me, ora, accendere l’ennesima polemica nei confronti del Governo.
La realtà è sotto gli occhi di tutti.
Siamo il Paese con più morti al mondo, abbiamo superato anche la Cina che è una nazione 100 volte più grande di noi e con una popolazione che supera il miliardo di persone.
Non è possibile che non ci siano responsabilità politiche nella sciagura che si sta abbattendo sul nostro Paese.
Faremo i conti quando sarà il momento.
Noi, nel nostro piccolo territorio di San Fermo, dobbiamo fare pressione perchè si muova la mostra amministrazione.

Per quanto concerne il mio lavoro di farmacista – totalmente sconvolto in questi giorni – esso vede il servizio attivato dai volontari della Croce Rossa nel ritiro e nella consegna dei farmaci a domicilio.
Questa è una grande cosa e va riconosciuto alla nostra amministrazione ed ai responsabili dei nostri servizi sociali di averla messa in piedi.

Ma dov’è il sindaco?
È un mese, cioè da quando è scoppiata l’epidemia, che si nasconde.
Che tace!
Abbiamo molti casi di positività al covid-19 eppure e sul sito del Comune non c’è niente!
Niente!
Ciò può indurre in una buona parte di popolazione un falso senso di sicurezza.
A non preoccuparsi più di tanto.
A pensare che questa calamità fin qui abbia risparmiato le nostre case, le nostre strade, le nostre piazze.
Le cose non stanno affatto così!
Velo dico io, firmandomi, cioè assumendomi la responsabilità di fare una informazione che in tempi diversi si potrebbe definire allarmistica.
Ma è esattamente ciò a cui miro: alzare il livello di consapevolezza e quindi di guardia in chi mi legge.
I resoconti che sento dai protagonisti medici ed infermieri che onorano la mia farmacia della loro frequentazione, sono inequivocabili e drammatici.
La gente sta morendo per crisi respiratoria!
Mancano infermieri e medici!
Mancano i respiratori!
Al st.Anna!
Sul nostro territorio!
Tutti questi eroi dell’ospedale, si chiedono come sia possibile – con tutto quel che vedono da giorni e in fase di costante peggioramento – che ci sia in giro a spasso così tanta gente.
La frase ricorrente è:
” venissero a vedere coi loro occhi quel che vediamo noi, passerebbe loro subito la voglia di uscire”.
… e me lo dicono tutti con le lacrime agli occhi.
.
La priorità ora è dar respiro agli ospedali, in modo che non arrivino tutti insieme in codice rosso.
Solo così, si potranno salvare molte vite.
Magari anche quelle che sono fra di noi, nella nostra cerchia più ristretta.
da 800/1000
Senza il vaccino siamo tutti condannati – chi prima e chi dopo – ad entrare in contatto col virus.
Ma, vista la elevatissima contagiosità del covid-19, è importante che le popolazioni non si ammalino contemporaneamente. E questo per dare modo agli ospedali di fornire cure intensive a tutti, raggiungendo un equilibrio fra nuovi ospedalizzati e dimessi perchè guariti.
Almeno finché non ci sarà il vaccino.

A che punto è il vaccino?
Si stanno bruciando le tappe e saltando tutti i protocolli. Le sperimentazioni sono già in atto.

vittorio belluso

 

p.s. foto tratta da Il Giornale.it

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