Si è svolta ieri sera la seduta del consiglio comunale.
Una seduta che è andata via liscia come l’olio, senza particolari contrasti fra maggioranza ed opposizione ed avente come Ordine del giorno i seguenti punti.

Il primo punto del dibattito è stato il lascito di circa 50 mila euro che una cittadina cavallaschina, Luciana Tettamanti, classe 1929, deceduta circa un anno fa, ha lasciato all’ex comune di Cavallasca.
La somma sarà spesa interamente sul territorio cavallaschino- come nelle volontà della defunta- soprattutto per opere di decoro al giardino delle ville Imbonati e Butti.

Ci siamo chiesti se a San Fermo sia mai successo che un cittadino, morendo, abbia lasciato parte della propria eredità al Comune. E questo per dire che l’attaccamento che i cavallaschini hanno del proprio territorio è un qualcosa di commovente.
E poi – diremo noi – finalmente un lascito al Comune e non alla chiesa locale!

Punto 2

Il punto 2 è una variazione di bilancio resasi necessaria per finanziare alcune iniziative culturali, a nostro avviso miranti a risollevare le sorti di villa Imbonati, e ciò soprattutto dopo le nostre critiche circa lo stato di semi abbandono in cui verte la villa da quando la sede del Comune è stata spostata.
Aumenterà anche la somma a disposizione dei servizi sociali e – ORRORE! – parte della variazione di bilancio andrà a finanziare nuovi spettacoli di fuochi artificiali, inquinanti, pericolosi e dannosi sia per gli animali domestici che per la fauna del parco.
Che dire su questo punto?
Che ci vorranno ancora anni prima che gli italiani comprendano che i fuochi artificiali appartengono al passato e che è semplicemente immorale – in tempi di grave crisi economica con tanta gente che fatica ad arrivare alla fin del mese- sprecare preziose risorse in queste cazzate.

Punto 3
Approvazione bilancio consolidato 2017

Niente di rilevante

Punto 4
Modifica statuto azienda consortile per la gestione dei servizi alla persona.

La scelta è fra nominare un consiglio di amministrazione (azienda partecipata?) oppure un amministratore unico.
In entrambi i casi vi saranno o più posti teoricamente retribuiti, oppure un posto unico retribuito ancora di più.
Di che compenso godrà l’amministratore unico di questa società?
Chi lo nominerà?
A chi dovrà rispondere politicamente?
Sarà curioso conoscere il nome del “beneficiato”, perchè da esso, quando sarà, potremo capire molte cose.
Staremo a vedere.

Il punto 5
Incentrato sulle dichiarazioni anticipate: Enzo Tiso ha dichiarato- nel votare favorevolmente la proposta- che si tratta di un buon compromesso.

E qui finisce il consiglio comunale.

Ma la notizia di ieri, rimbalzata dal blog ComoZero di Emanuele Caso, è che Lega e Forza Italia si sono accordate sul nominativo da candidare alla presidenza della Provincia di Como, quell’ente in teoria che andava soppresso e che invece, come in tutte le altre parti d’Italia, sopravvive, affiancandosi (e sovrapponendosi) ai Comuni e alla Regione.

Anche Fratelli d’Italia- nella persona di Alessio Butti, con ogni probabilità accetterà la candidatura avanzata da Alessandro Fermi e Fabrizio Turba.
La conferma l’abbiamo avuta dal sindaco di Casnate – Fabio Bulgheroni – il quale ha dato la propria disponibilità a ricoprire il ruolo senza tuttavia ottenere l’approvazione dei tre leader del centro destra comasco,
A Fabio i tre hanno preferito Pierluigi Mascetti, il nostro sindaco!
Contro di lui, alla votazione riservata ai consiglieri comunali della provincia, con ogni probabilità, il sindaco di Gravedona, Fiorenzo Bongiasca.

E quindi siamo in grado di affermare che il nostro Pierluigione succederà con ogni probabilità a Rita Livio, il cui operato, ai tempi in cui eravamo consiglieri comunali, abbiamo avuto modo di NON apprezzare per motivi relativi all’accoglienza indiscriminata e ai relativi fondi provinciali in questa direzione indirizzati a suo tempo.

vittorio belluso

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