La seduta del consiglio comunale sanfermino, tenutasi venerdì 27 luglio, è stata molto lunga a causa dei numerosi punti all’ordine del giorno. Ben 14.

Dimodochè è terminata all’una di notte, dopo che noi ce ne eravamo andati da un pezzo.

Quindi la cronaca che segue, risulterà essere due volte parziale, ce ne scusiamo coi lettori.

Focalizzeremo l’attenzione sui punti più importanti, esprimendo, come sempre, la nostra opinione.

Ecco l’ODG, vediamolo insieme punto per punto:

Per quanto concerne la gestione dei rifiuti urbani, si è chiamato in causa un responsabile esterno che ha spiegato in maniera esaustiva la necessità di adottare un nuovo regolamento, che sia al passo con le nuove normative.

La decisione di base dell’amministrazione, comunque, resta quella di esternalizzare il più possibile il servizio di raccolta dei rifiuti così come la gestione della manutenzione del verde pubblico.

Su questo secondo punto abbiamo già avuto modo di esprimerci e riteniamo che un paio di stradini si dovrebbero assumere in ogni modo.

Segue poi una lunga esposizione riguardante una variazione di bilancio, dovuta a diversi fattori figli della fusione, che hanno visto entrare nelle casse del Comune più denaro di quanto ci si potesse aspettare.
Fra una questione ed un’altra, premio incentivante statale compreso, sono entrati circa 900 mila euro. Una fortuna!
Una fortuna portata in dote a San Fermo da Cavallasca.

Per quanto concerne il servizio di tesoreria, va sottolienato un fatto accaduto a San Fermo e non ripreso dagli organi di stampa: la chiusura di filiali di banca presenti sul territorio.

E’ il caso del Credito valtellinese, depositario, fra l’altro, della tesoreria comunale.
Ragion per cui si sta ragionando se aprire o meno una filiale all’interno del municipio stesso, giusto per ottemperare ai pagamenti strettamente legati al municipio.

Una soluzione non nuova, da noi già vista in altri Comuni che mai ha dato un esito positivo.
Si tratterebbe di mettere un impiegato per un periodo di tempo determinato, che, in questo modo, non costringerebbe gli utenti locali e i dipendenti del comune ad andare presso la filiale più vicina a sbrigare le proprie faccende. Ripetiamo, in base alla nostra esperienza, si tratta di una soluzione di ripiego che vale per quel che vale.

Molto da dire abbiamo sul nuovo regolamento di Polizia urbana, già presentato nel precedente articolo, quando vi abbiamo resocontato la riunione della commissione sicurezza, che se n’è occupata.

Il regolamento, che pubblicheremo non appena possibile.

Rispetto a quanto detto e scritto l’altro giorno, abbiamo appurato che il paragrafo da me ( ed ad onor del vero soprattutto da Sabrina Butti) fortemente voluto in sede di commissione, riguardante il divieto di balneazione pubblica in piazza 27 maggio è stato tolto. Non “addolcito”. Stralciato. Annullato quasi del tutto.
Riteniamo questo un grave errore da parte dell’amministrazione.
La balneazione in mezzo alle fontanelle che spruzzano acqua che si nebulizza in aerosol, putrida piena di batteri, intrisa di antifungini e cloro, è quanto di meno auspicabile un genitore possa volere per il proprio bambino.

Non si tratta solo di disturbare il decoro urbano con frotte di genitori che portano i propri bambini anziché in piscina in una piazza comunale, con tanto di occhiali da sole e accappatoio, quasi stesse andando in spiaggia.
Al sindaco, questa situazione, pare piacere.

Forse perchè sa che gli porta voti.
Ma cosa succederà quando l’ASL, facendo i controlli, rileverà infezioni fecali?

O, Dio non voglia, se si svilupperà un qualche batterio micidiale, come quello della Legionella che si sta diffondendo in Lombardia?

Facciamo allarmismo?
Non crediamo proprio, semplicemente vediamo più in là di altri.

Significa che piazza 27 maggio, verrà un giorno ribattezzata in P.za XXVII maggio beach.

Ecco, a questo punto ce ne siamo andati a casa, visto che si avvicinava la mezzanotte.

Per gli altri punti, possiamo solo dire che per l’asilo della parrocchia, l’orrendo progetto da noi criticato con tutte le forze che abbiamo, il progetto che metterà al chiuso dei bambini, peggiorando una situazione viabilistica urbana già problematica nella zona in cui è ubicata, il progetto che arricchirà la chiesa locale nei suoi beni materiali e impoverirà il nostro Municipio, ha fatto un ulteriore passo avanti, col voto favorevole di tutte le persone di cui il sindaco si è contornato e il contrario di Tiso e i suoi.

vittorio belluso

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