Alla luce della sequela di furti avvenuti in paese

Premetto che quella che segue è la cronaca dei punti più importanti trattati ieri sera dalla commissione sicurezza presieduta dal dott. Pierangelo Marongiu, di cui faccio parte e non il verbale che verrà redatto e depositato in Comune successivamente. 
Di conseguenza quanto sto per scrivere è ”solamente” un articolo di carattere ufficioso e non ufficiale.
E nemmeno completo, se devo dirla tutta, per il fatto che alcuni argomenti, a causa della loro intrinseca delicatezza, non possono venire divulgati.

Cionondimeno mi pare giusto rendere conto alla popolazione, in allarme per tutti i furti avvenuti negli ultimi giorni, al fine di renderla partecipe, come è giusto che sia, dell’evolversi della situazione.

Vengo al dunque:

La popolazione sappia che il sindaco ha scritto ieri al ministro dell’Interno e per conoscenza al Sottosegretario al Ministero dell’Interno – on Nicola Molteni – e al Prefetto di Como, una lettera in cui chiede maggiori controlli del territorio da parte delle forze dell’ordine opportunamente rinforzate per l’occasione.

Ieri notte – 9 gennaio – 4 pattuglie hanno presidiato il territorio di San Fermo e Cavallasca:

due con le insegne di Polizia o Carabinieri, una della Polizia Locale, ( … a proposito, grazie comandante Leanza!) ed una in borghese – quindi non riconoscibile perchè priva di insegne – messa a disposizione dal Ministero.

Questo è quanto e non è poco. Tardivo forse. Ma non è poco.

La nostra proposta di fare in modo che la Polizia Locale visioni i filmati delle telecamere di sicurezza in tempo reale durante la notte è stata rigettata, vista la ristrettezza degli organici, ma, ci è stato riferito dal sindaco, sono in arrivo da marzo nuove telecamere in grado- attraverso un progetto innovativo e logaritmico già sperimentato in altre province – di indirizzare le forze dell’ordine quasi a “colpo sicuro”, nel caso di tentativi di furto usando auto con la stessa targa.

E’ stata chiesta una maggiore illuminazione soprattutto di Cavallasca, ove i led restano una chimera di cui gode la sola San Fermo, ma anche qui la risposta non è stata positiva a causa dei costi notevoli che l’operazione avrebbe.

Il consigliere di opposizione Giuseppe Micari – anch’egli membro della Commissione –  ha chiesto che ad ogni riunione segua un verbale depositato, che serva come punto fermo delle attività svolte.

Il sottoscritto ha chiesto che il Comune si faccia patrocinatore della possibilità, da parte dei residenti, di sottoscrivere contratti con istituti di vigilanza privati a prezzi particolarmente convenienti previamente contrattati dal Comune.

Il sindaco si è mostrato disponibile ad accettare quest’ultima proposta.

Questo è quanto mi è permesso di scrivere.
A titolo personale mi sento di rassicurare la popolazione sul fatto che si sta facendo quanto è possibile coi mezzi a disposizione per presidiare il territorio.
A questo pro si ringraziano le forze dell’Ordine – Polizia e Carabinieri – e la Polizia Locale, il cui sforzo è davvero notevole in questi giorni tribolati in rapporto all’esiguità degli uomini a disposizione.

Si sconsiglia i residenti dall’organizzare ronde o quant’altro che non siano coordinate con le forze dell’ordine e tanto più si raccomanda chi possiede un’arma, di non usarla nemmeno a scopo intimidatorio. Giammai fuori dalla propria proprietà.

Quella che segue è la mappa, aggiornata al 9 gennaio, dei furti avvenuti a San Fermo, evidenziati da un circoletto rosso.

vittorio belluso

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