La settimana politico-amministrativa che si chiude è stata significativa per tre versi, che ora, con la consueta schiettezza, andremo ad analizzare assieme.

Rosanna
Innanzitutto, purtroppo, Rosanna ci ha lasciato.
Rosanna, che per quasi un trentennio ha guidato l’ufficio ragioneria e tributi, è colei sulla quale si è tentato di far ricadere mancanze e responsabilità che erano invece più in alto, proprio dove l’arte antica dello scaricabarile ha dato peggiore prova di sé.
Resta il fatto assodato che Rosanna era molto amata dalla comunità e quindi anche stimata, per le proprie qualità umane e lavorative, tanto è vero che mai si era vista tanta gente ad un funerale.
Onore a lei.

Assemblea costituente una seconda lista indetta da Massimo Butti
In settimana si è svolta un’assemblea di cui Vi abbiamo dato puntuale riscontro, che voleva sondare la possibilità di formare una lista in grado di competere con quella in carica di Pierluigi Mascetti.
L’impressione è che tale possibiltà vi sia, a patto di mettere insieme realtà politiche molto diverse.

Per quanto concerne la mia persona ho rimarcato che la mia eventuale – sottolineo eventuale – partecipazione, non può non essere legata a doppio filo col lavoro svolto dall’associazione ‘NO caserma’ di cui sono co-fondatore, e quindi che la non disponibilità ad accogliere ulteriori quote – ad oggi rispettate – di clandestini in aggiunta a quelle in linea con le direttive del Governo e dell’ANCI di 2,5 richiedenti asilo ogni 1000 abitanti, deve essere uno dei punti forti di un eventuale programma.
Su questo punto, mi è parso di capire, la sinistra locale non è disposta a trattare, essendo a favore di un’accoglienza indiscriminata sulla falsa riga di quella dimostrata dall’amministrazione cavallaschina precedente che ha sempre tenuto un atteggiamento assolutamente molle nei confronti di questa problematica.

Quindi, alla luce di quanto sta scaturendo dai movimenti in corso, e, soprattutto, dal fatto che Mascetti non pare intenzionato a trovarmi uno spazio nella sua squadra nonostante il lavoro da me svolto sino ad oggi, ritengo che le probabilità di una mia candidatura, almeno in queste elezioni di primavera, siano ormai ridotte al lumicino.
Ma attenzione, l’eventualità ch’io non possa fare parte della prossima amministrazione in quanto membro votante, non significa che me ne starò in disparte.
Al contrario: sarò ancora più libero di scrivere fornendo alla gente quella realtà che chi ci governa spesse volte non vuole mostrare, e quindi incidendo sulla politica locale come e più di quanto non farei se fossi un consigliere comunale, portando una ventata di democrazia e di luce.

Ex casema del Monte Sasso come centro di prima accoglienza
In settimana sono stato invitato alla nuova trasmissione di Espansione tv condotta dal bravissimo Emanuele Caso, in cui il tema della serata era l’accoglienza.
Presenti in trasmissione, con me, Luigi Nessi, esponente di Paco Sel in Consiglio comunale a Como, Chiara Bedetti, responsabile di una associazione pro accoglienza, Giovanni Sallusti, direttore dell’Intraprendente.Consiglio ai lettori di guardare la replica di questa trasmissione che andrà in onda sul canale 19 del digitale terrestre oggi pomeriggio domenica, alle h 16,30 oppure in streaming, sulla pagina internet di Etv; e questo perchè?
Perchè – e qui è la cosa bella- alla fine persino gli esponenti pro accoglienza presenti in sala, oltre a Sallusti, hanno convenuto con me che ubicare un centinaio di profughi in mezzo al bosco a poche decine di metri dal confine elvetico è una azione sbagliata, perchè si formerebbe un sicuro ghetto che, come tale, creerebbe sacche di emarginazione e criminalità, contrarie ai principi fondanti che sono alla base del processo dell’integrazione multiculturalista.

Capirete, cari lettori, che per me è stata una grossa soddisfazione il sentirmi dare ragione da coloro che credevo persone irragionevoli dalle convinzioni preconcette.
Invece non è così, si tratta solo di usare il buonsenso, che è appannaggio delle persone intelligenti e non appartiene con esclusività a nessuna parte politica.

vittorio belluso

nelle foto che segue Sallusti ripreso in un momento della trasmissione

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)
Print Friendly, PDF & Email