Cari amici e lettori, poche sono le novità, che posso riferirvi, di questa settimana.

Si è svolto il consiglio comunale del 27 marzo 2021 (per vederlo clicca su questo link)

La più saliente, è che si è svolta una veloce seduta del Consiglio comunale , avente all’ordine del giorno 3 soli punti, (foto), il più importante del quale riteniamo sia stata l’approvazione di un ulteriore allargamento della Spina Verde.
Si tenta così, sovrapponendo la giurisdizione di due enti – Comune e Spina Verde – su di una stessa area, (San Fermo nel nostro caso), di bloccare lo sviluppo edilizio all’interno degli spazi delimitati.
Quasi a dimostrare l’impotenza che un Municipio possa far valere la legge nei propri territori, qualora si trattasse di controllare le nuove edificazioni, in special modo quelle abusive.
Evidentemente, nella mentalità degli amministratori, per scongiurare eventuali abusi edilizi, serve un ulteriore ente che controlli quel che non fa un ufficio tecnico di un Comune, il suo sindaco, il suo assessore all’edilizia, con aggravio di costi, tutti a carico del contribuente.
Mah!

Virus. Settimana pandemica a San Fermo

Il virus non solo non accenna a sparire, ma, a nostro avviso, mai come nella settimana appena passata, ha mietuto vittime e colpito nuove famiglie.
La nostra impressione è che si sia anche abbassata la media di età delle persone che lo hanno contratto.

Intanto le vaccinazioni proseguono a ritmi 10 volte inferiori a quelle che dovrebbero, riferiamo infatti che ci sono ancora persone oltre gli 80 anni, registrate e prenotate nella nostra farmacia, che ancora sono in attesa di venire chiamate da Ats.
Riteniamo che responsabile di questa situazione sia un mix di fattori, il primo dei quali è la carenza di vaccini da distribuire, soprattutto Pfizer.
I media, poi, hanno svolto una funzione deleteria per quanto concerneva l’unico vaccino realmente disponibile in quantità – l’Astra Zeneca – spargendo il panico con notizie sensazionalistiche che hanno avuto l’effetto di bloccare di fatto le vaccinazioni, con la risultante di alcune centinaia di morti aggiuntive, del tutto evitabili.
Il nostro auspicio è che presto anche in Italia sia vendibile nelle farmacie il test rapido molecolare, da farsi comodamente a casa.
Starà poi alla serietà e coscienza dei singoli, in caso di riscontrata positività, informare il medico, che comanderà un secondo tampone molecolare, questa volta nelle strutture pubbliche.

Perchè siamo arrivati a questa convinzione?
Perchè siamo davvero stufi di osservare persone che, con sintomi a volte leggeri ed a volte conclamati, vagano per le farmacie (e per le strade pubbliche), in cerca di un tampone.
Queste persone sono pericolose, senza rendersene conto.
Bisogna evitare il più possibile, che individui infetti vaghino per le strade, in specie nei week end, in cerca di un tampone.

Se questo succede, è perchè le strutture pubbliche non sono sufficienti a soddisfare la domanda, e perchè i medici di base – subissati di telefonate durante tutto l’arco della settimana – di fatto dal venerdì pomeriggio al lunedì spariscono del tutto, rimettendo alla Guardia Medica o al Pronto Soccorso, l’onere di fare fronte alle richieste sanitarie dei cittadini.

vittorio belluso

Mi Piace(9)Non Mi Piace(2)
Print Friendly, PDF & Email