Cari lettori, come ogni domenica sono ad aggiornarvi sulla situazione locale, secondo quel poco che è nelle mie possibilità.
Questa settimana abbiamo visto una vera e propria esplosione dei contagi sul nostro territorio.
Le persone il cui tampone è risultato positivo sono più di un centinaio, ma molti di più coloro i quali hanno i sintomi ma non sono riusciti – o stanno aspettando l’esito – ad effettuare il tampone.
Almeno 5 residenti sono tuttora ricoverati all’ospedale, nessuno in gravi condizioni.
Circa i morti, non mi pronuncio.
Ma la positività riscontrata in una casa di riposo di San Fermo in moltissimi dei suoi ospiti, insinua il dubbio, che già avevamo avuto nel mese di marzo, che qualche caso di anziano stroncato nella propria casa da un giorno all’altro, si sia già verificato.
Non lo sapremo mai.
Mancherà sempre la prova certa, perchè effettuare un tampone su di una salma ha poco senso.
Altro che negazionisti!
Altro che numeri falsati!
… Se mai lo sono stati, lo sono stati per difetto.

In settimana abbiamo letto il solito articolo osannante del nostro sindaco, sul quotidiano locale.
Stavolta se ne lodava l’umanità, sottolineando che il sindaco in persona è solito telefonare ai residenti risultati positivi, per portare la sua vicinanza e conforto.
Tanto di cappello … per carità!
Fare cento/centocinquanta telefonate al giorno, anche solo di 2 minute l’una, significa passare la giornata al telefono. Ciò fa onore al nostro sindaco.
Quello che però anche si evince, è che Egli –  in veste di massima autorità locale – è a conoscenza della situazione contagi meglio di chiunque altri.
Ma non una parola è ancora apparsa sul sito istituzionale.
Non una parola informativa.
Non un vigile che sia andato sul territorio a fare rispettare le regole per quanto riguarda il distanziamento sociale e l’uso della mascherina.
Anzi, quell’unico che abbiamo, il nostro ottimo comandante Francesco Leanza, l’abbiamo prestato ad un altro Comune, tanti vigili abbondavano dietro di lui! sigh!!
Quindi continuiamo ad osservare ragazzi senza mascherina che fanno capolino fra di loro, e persone anziane con la mascherina appesa ad un orecchio e ciondolante di lato, intente a parlare di calcio col pensionato che hanno di fronte.
In questa ottica, bene ha fatto i Governo a chiudere i bar.
Queste persone non si rendono conto di quanto sia pericoloso il proprio comportamento scorretto.

Tornando a noi, questa settimana non abbiamo contato le confezioni di azitromicina, eparina e cortisone che abbiamo dispensato durante l’espletamento del nostro lavoro.
Segno che i contagi sono tantissimi.
Il nostro consiglio è di restare a casa.
Non uscire se non per stretta necessità.
Per quanto possibile, auguro una buona domenica a tutti e spero di aggiornarvi la settimana prossima con notizie migliori di oggi.

vittorio belluso

 

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