Realizzati nuovi dossi ‘mascettiani’

Come tre anni orsono, allorchè le imminenti elezioni spinsero l’allora amministrazione uscente a dare il via a tutta una serie di asfaltature cosiddette ‘elettorali’, asfaltature – lo ricordiamo – poi lasciate a mezzo e mai finite del tutto a causa della mancanza di soldi, oggi la nuova amministrazione sanfermina, anch’essa di stampo democristiano degli anni 70, … fa la stessa cosa.
Con una differenza sostanziale, però: i fondi a copertura dei lavori stavolta ci sono tutti.

E così, dopo l’asfaltatura di ieri di via Borsellino, oggi è stato il turno di via per Montano, ove, come funghi, sono sorti dei dossi: i famosi dossi ‘mascettiani‘, quelli per superare i quali è d’obbligo l’acquisto di un suv.
Ma stavolta, almeno per quanto concerne il dosso ‘spuntato’ dal nulla davanti alle Poste italiane, l’altezza del dosso ci è parsa accettabile.
Niente a che vedere con altri dossi realizzati a San Fermo in prossimità delle scuole, irraggiungibili per l’appunto dal giallo bus di Cavallasca,  dalle altezze incredibili: a prova di fuoristrada e di Reinhold Messner armato di corda e picozza.

Seguono due foto del dosso realizzato oggi davanti alle Poste di Cavallasca.

 

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