Referendum a San Fermo e Cavallasca: affluenza più che ottima e voto plebiscitario per il SI

Affluenza: ha sfiorato il 50% in una sezione cavallaschina

I gufi sinistroidi e la diocesi di Como (che si era subdolamente espressa per l’astensionismo) sono serviti: il referendum per l’autonomia lombarda non solo non è stato un flop, ma un successo di prima grandezza.

Un segnale che deve arrivare forte e chiaro ai nostri politici romani: la Lombardia paga troppe tasse e vede ritornare troppo poco di quel che paga in opere e servizi sul proprio territorio, laddove altre regioni, specie del sud, vivono di assistenzialismo di Stato in cambio del voto.

Il risultato di ieri sera va letto fino in fondo e stiamo aspettando ancora i risultati definitivi, ma possiamo dirVi che ieri alle h 21, nei seggi della località Cavallasca (San Fermo della Battaglia) l’affluenza oscillava dal 37% al 42%, cosa che lascia sperare che, alle h 23, la soglia psicologica del 50% sia stata raggiunta o quantomeno sfiorata: un ottimo risultato, visti i tempi di sfiducia diffusa verso le istituzioni!

Coi comunisti e la parte del clero bergogliana contro, il 40 – 45% di San Fermo è un ottimo risultato. Più del referendum renziano sulle trivelle.

Per quanto poi concerne il debutto del voto elettronico, da taluni criticato per il costo che la regione ha dovuto affrontare per implementare gli i-pad, risponderemo che essi verranno buoni anche le prossime volte, e che così i brogli del passato non succederanno più (anche a livello locale, ci piacerebbe che il voto elettronico venisse sfruttato anche per l’elezione dei sindaci) e lo spoglio è immediato.

Quindi W la Lombardia e W chi ha votato!

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