Comunisti?
Post comunisti?

…. Non ci interessa!

Nel volantino edito dalla minoranza consigliare, in distribuzione in questi giorni alle famiglie, riscontriamo idee da noi stessi professate e frutto di saggezza, lungimiranza e buon senso.

Del resto, in base a cosa si può definire una amministrazione una “buona” amministrazione? E, soprattutto, quando?
In corso d’opera o a media/lunga distanza?

Di sicuro il sindaco Mascetti sta beneficiando di entrate straordinarie, come il premio per la fusione avvenuta con Cavallasca, il cui merito non è stato certamente suo ma, casomai, di chi vi sta scrivendo, o, se vogliamo guardare l’altra faccia della medaglia, per demerito altrui.

Entrate straordinarie che si stanno sperperando senza gettare alcuna base costruttiva per il futuro.

Quel futuro che, tempo 9 anni, ma forse anche prima se la gestione del parcheggio dell’Ospedale verrà ripreso in mano dall’ospedale stesso, vedrà un patrimonio immobiliare appesantito, ingigantito e ingestibile dal Comune a fronte della cessazione delle entrate straordinarie di cui gode oggi.

Insomma, per farla breve, la nostra impressione è che ci si stia comportando come i democristiani degli anni 60 e 70, i quali, anziché gettare le basi per un futuro migliore, sperperarono tutto in nome del consenso momentaneo, costruendo l’Alfasud a Pomigliano d’Arco, le acciaierie dell’Italsider a Bagnoli, … consegnando quindi alle generazioni che di lì a poco sarebbero sopraggiunte, l’Italia di oggi.

Serve un cambio di passo radicale ma, perchè ciò avvenga, occorrerebbe che i residenti prendessero coscienza che un Comune deve fare il Comune, non lanciarsi in improbabili operazioni di stampo imprenditoriale-edificatorio, laddove per ogni nuova costruzione municipale costruita od acquisita, corrisponde un nuovo spazio da mantenere e gestire.

In questa ottica ci siamo già più volte espressi: il primo nodo da sciogliere è villa Imbonati, che -in mancanza di alternative valide come il riportarvi la sede del nuovo Comune accorpato –  andrebbe data in gestione ai privati prima di rivederla in rovina.

E via via tutto il resto, scuola materna compresa: quella è l’unica costruzione che avrebbe avuto un senso che venisse realizzata dal Comune per il Comune … e invece sarà la prima ad venir letteralmente “regalata” ad un ente estraneo al municipio.

vittorio belluso

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