Le foto che vedete, sono relative alla via Cavour a Cavallasca, ove da tempo immemore i neo residenti richiedevano a gran voce che venissero ultimati i lavori urbanistici per quanto concerneva anche il marciapiedi.
E i lavori sono stati finalmente fatti, ma… ancora una volta, abbiamo da segnalare un disguido tutto italiano.

Gli italiani sono noti nel mondo per la loro disorganizzazione.
Ai carri armati, in guerra, al momento del contatto col nemico, o mancava la benzina, o la bussola, o l’obice da inserire nel cannone.
Qualcosa manca sempre!

Colpa tua, colpa mia, colpa dell’impresa, colpa dell’ufficio tecnico di San Fermo, colpa dei tempi biblici di intervento dell’Enel … di fatto i pali sono lì, lasciati in mezzo al marciapiedi, ad impedire il passaggio del disabile in carrozzella, della mamma col bambino nel passeggino, del cittadino con una grossa panza.
Assurdo ma vero, i pali andranno spostati rompendo un lavoro appena realizzato e fatto apparentemente bene.
(Con la speranza che almeno i plinti ove ricollocare i pali dell’Enel giusto per toglierli dalle palle, qualcuno fra i succitati li abbia predisposti, sotto l’asfalto, sotto il cemento).

Sperem!
Ma … siamo proprio in Italia!

vittorio belluso

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