Di seguito quanto abbiamo appreso dal primo incontro pubblico avente come tema le nuove regole di raccolta dei rifiuti, alle quali gli abitanti di San Fermo dovranno sottostare.

Prima novità:

Non ci sarà più sacco nero, esso verrà sostituito con un bidone dotato di microchip da ritirare nelle date indicate nella locandina con in giorni di raccolta che verrà prossimamente distribuita.
(considerazione: Il microchip non sarà inizialmente attivo, il che fa pensare che non lo sarà mai.
Probabilmente è solo uno spaventapasseri avente lo scopo di disincentivare comportamenti scorretti ed incivili.
Alla domanda di una spettatrice circa il rischio che un estraneo possa versare la propria immondizia in un bidone altrui – e quindi creando le premesse perchè l’incolpevole residente possa venire sovvenzionato dal Comune – l’oratore della ditta vincitrice della gara d’appalto non ha saputo rispondere in maniera esaustiva.

Seconda novità:

Verrà dato un nuovo bidone anche per l’umido, ma verranno mantenuti il sacco giallo di plastica e il bidone blu del vetro.
Allo scopo di migliorare la percentuale di differenziata, in futuro il microchip segnalerà il numero di volte in cui viene esposto il bidone.
(Quindi sarà meglio esporlo unicamente quando pieno).

Terza novità:
Cambieranno orari e giorni di raccolta.
Il calendario e le modalità della nuova differenziata verranno distribuiti con i bidoni nelle date riportate sulla locandina.

Quarta novità:
Nel caso di famiglie con componenti di neonati (che usano pannolini), o anziani, (che usano pannoloni e traverse), si deve contattare il Comune o l’azienda incaricata per ricevere dei sacchi blu speciali, che verranno ritirati eccezionalmente più spesso.
Coloro che possiedono gatti o conigli che usano la lettiera, dovranno mettere sul bidone un biglietto che specifica che il peso maggiore del contenitore é dovuto alla sabbia della lettiera.
(Il rischio è che, senza tale specifica scritta, l’addetto – sentedolo troppo pesante, lo lasci lì.

Quinta novità:
Il sacco giallo verrà ritirato una volta a settimana e non ogni 15 giorni come ora.

Sesta ed ultima novità:
Quando ci si recherà a ritirare il materiale di raccolta e differenziazione, è necessario che ogni intestatario di indirizzo ( Cioè colui alla quale è addebitata la TARI) porti con sé la tessera sanitaria, in modo da poter permettere di abbinare il chip alla tessera al fine di sanzioni future.


Nostre considerazioni:
Difficile immaginare il single o il separato/a che vive in un monolocale magari senza balcone o cantina, poter rispettare alla lettera tali regole.
Non è solo una questione di civiltà, ma anche di spazio e di tempo a disposizione.
Regole troppo rigide e – peggio – sanzionatorie – possono innescare comportamenti incivili che oggi sono sporadici, come per esempio l’abbandono degli ingombranti lungo la via Ravona o l’indifferenziata nei normali cestini delle pubbliche vie. 

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