Il testo
clicca sul link per leggerla direttamente sul sito del Parlamento italiano  INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 

​Al Ministro dell’Interno
​Per sapere, premesso che
​stando a quanto riportato dalla stampa locale, sarebbero stati assegnati i lavori di ristrutturazione che dovrebbero trasformare l’ex caserma della Guardia di Finanza a Cavallasca in un centro di accoglienza temporanea per migranti irregolari richiedenti asilo;
​Cavallasca, ora parte del territorio del Comune di San Fermo, si trova a ridosso della frontiera con la Svizzera e nel cuore del parco della Spina Verde, circostanza che la renderebbe poco idonea ad ospitare un centro di accoglienza temporanea a causa delle difficoltà che si incontrerebbero nel controllare le persone che vi venissero destinate, tra le 25 e le 50;
​i lavori di adattamento, che costeranno complessivamente ben 240 mila euro, sono finanziati dal Ministero dell’Interno per il tramite della Prefettura di Como, anche se l’appalto è stato affidato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
​la gara per l’aggiudicazione dell’appalto è stata vinta lo scorso 29 giugno dalla Eco Costruzioni srl di Lodi;
​per i lavori si prevede una durata non inferiore ai 120 giorni, circostanza che consentirebbe di prevedere i primi arrivi nella struttura per i primi mesi del 2018;
​la popolazione locale resiste tuttavia all’idea che l’ex caserma della Guardia di Finanza possa diventare un centro di accoglienza temporanea ed ha creato anche dei comitati ad hoc per organizzare proteste che solo il protrarsi delle procedure di aggiudicazione dell’appalto ha sedato finora;
​nello scorso gennaio, contro l’apertura a Cavallasca di un nuovo centro di accoglienza temporanea erano state in effetti raccolte ben 1003 firme, poi consegnate al Prefetto di Como;
​la notizia dell’imminente inizio dei lavori alla ex caserma sta determinando vive reazioni da parte delle autorità locali e della cittadinanza, che si avvia a promuovere manifestazioni di protesta contro l’aggravio che si profila all’orizzonte degli oneri legati all’accoglienza dei nuovi migranti irregolari che giungeranno a Cavallasca:​se il Governo non ritenga opportuno rinunciare alla costosa ristrutturazione della ex caserma della Guardia di Finanza a Cavallasca, nel territorio comunale di San Fermo, anche tenendo conto della sua peculiare posizione e dei problemi di controllo che pone, nonché dell’inopportunità di accrescere ulteriormente il già elevato numero di migranti richiedenti asilo ospitati nella Provincia comasca e nella zona prescelta per il nuovo insediamento.On Nicola Molteni Lega Nord
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