L’amministrazione di San Fermo è intervenuta mettendo mano al monumento dedicato ai caduti di Cavallasca, situato all’ingresso del cimitero locale,  compiendo un vero e proprio scempio.
Uno scempio che si spiega solo con l’ignoranza (nello stretto significato della parola ignoranza, cioè a dire NON CONOSCENZA) del progetto originario che era stato anche premiato per le sue qualità artistiche.
Forse di non facile comprensione, ma certamente di pregio.
Le foto che seguono mostrano il monumento com’era e com’è ora: l’idea originaria del progettista è stata banalizzata e stravolta, riducendo il monumento in materiale pregiato ed illuminato in maniera scenografica ad un catino buio e pieno di terra.
L’impalcatura in acciaio satinato è stata completamente rimossa, chissà poi perchè, visto che se la motivazione è stata la sicurezza, il progetto originario già vi ottemperava.
Una caduta di buon gusto e di stile, un gesto di mancanza di rispetto nei confronti del progettista e di chi ne deliberò la ristrutturazione e la messa in opera, nel 2009, quando sindaco era Paolo Russo e di chi poi ne curò la manutenzionea con cura certosina, il sindaco Fausto Ronchetti.

Di seguito il link con l’intervista all’architetto che lo progettò, apparsa sulla rivista ARKETIPO, un articolo che consigliamo di leggere cliccando QUI.

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