Quello che segue, è l’intervento del consigliere comunale di San Fermo Giuseppe Micari, ( nella foto il secondo partendo da destra) membro della lista di minoranza, facente capo al dott. Enzo Tiso, a proposito dell’importantissimo bilancio preventivo, che era il punto più importante all’ordine del giorno.
Riportiamo l’intervento nella sua interezza, così come ci è stato fornito.
In calce all’intervento, scritto in rosso, il nostro commento.

Giuseppe Micari:
“Ho cercato di esaminare in modo obiettivo la documentazione concernente i dati del PREVENTIVO 2022, proposto all’attenzione e alla approvazione questa sera avvalendomi anche della cortese collaborazione da parte della Responsabile delle Finanze che ringrazio.
Non replico i dati sciorinati dall’assessore, mi limito a dire che pur comprendendo la difficoltà, nel comprimere le uscite correnti, viste le minori entrate rispetto al 2021, considero alcune riduzioni degli stanziamenti poco chiari e per quanto riguarda i Servizi Sociali penalizzante, come cercherò di dimostrare elencando brevemente alcune tipologie di spesa determinanti per la vita del nostro Ente.
Sono, più che critico, preoccupato e non posso esimermi dal ribadire ancora una volta, le difficoltà se non l’impossibilità di gestire, in assenza di entrate straordinarie una tantum, la spesa corrente e in particolar modo la parte che riguarda le categorie meno abbienti, salvo che non si riveda al rialzo l’imposizione fiscale, che rappresenterebbe, a parer mio, il fallimento della frettolosa annessione (NON FUSIONE) di Cavallasca.
Manutenzione ordinaria immobili, impianti ed automezzi
Il trend di queste uscite, è in continua ascesa. La media annuale (2017:2021) si attesta sui 600’000€.
Com’è possibile prevedere una riduzione delle spese per la MANUTENZIONE ORDINARIA di circa 230’000€ pari al 40% in meno, rispetto al 2021, su un così imponente numero di edifici pubblici di gestione comunale quali: scuole, palestre (per il momento tre e a presto un’altra ancora) ; campi di calcio; auditorium (area feste) via Lancini; nuova sede Protezione Civile, Villa Imbonati e Butti ed altro ancora quando ogni anno, mediamente, come sopra indicato, se ne spendono 600’000€?
Questi pseudo risparmi, incideranno sul buon mantenimento degli stabili e, magari, saranno causa di maggiori spese nel corso degli anni a venire ?
Oppure:
è stata poco oculata la spesa negli anni precedenti ?
Per la spese dei servizi sociali relativi a:
a) Assistenza sociale scolastica e domiciliare;
b) Iniziative a favore dei minori;
c) Rette di ricovero per minori e disabili;
d) Altri diversi servizi ;
è’ prevista una riduzione di circa 150’000 €. il 15% in meno rispetto al 2021.
Il totale di queste due voci € 384’000€ corrisponde a quasi il 70% della riduzione prevista a bilancio

Spese in c/ Capitale

Per il 2022 sono previsti investimenti per oltre 1,2 milioni di cui 600’000 per la realizzazione di un parcheggio seminterrato in via Carbonera, presumo sotto il campo di basket all’aperto delle scuole elementari. Mi è sconosciuto il numero dei posti che verranno realizzati ma presumo che ciò si renda necessario per recuperare spazi sottratti ai posteggi dalla nuova palestra e altri che verranno eliminati in funzione della messa in sicurezza delle entrate due scuole.
Pur comprendendo il tentativo di ridurre i disagi creati dalla posizione angusta in cui si trovano le scuole della loc. Cavallasca, mi convinco sempre più che gli investimenti fatti lasceranno inalterati i problemi esistenti o, nel migliore dei casi, verranno ridotti in misura non confacente alle necessità in rapporto ai costi sostenuti.
Ricordo che finora il totale delle somme impegnate in quella zona, compresa la ristrutturazione della materna e la creazione di “una piazza a due piani”(sic!) ammonta a circa 2’500’000€ e che una più attenta valutazione, a tempo debito, avrebbe portato a considerare con attenzione soluzioni alternative più confacenti.

Commento Vittorio Belluso
Ho assitito alla seduta del consiglio via streaming.
Innanzi tutto ho notato che, alle richieste di maggiori chiarimenti, l’assessore non ha risposto.
Per quanto riguarda i servizi sociali l’Assessore e Vicesindaco Burgassi, invitato a chiarire, ha ritenuto opportuno non intervenire e le risposte del sindaco sono state alquanto fumose. Più precisamente:
il bilancio è in continua evoluzione. Cioè spenderemo se e quando avremo.
(Praticamente come anticipato da Micari in apertura del suo intervento).

Fra qualche anno – e questo è il mio commento – si comincerà a parlare di DISMISSIONI, a fronte del continuo calo della qualità dei servizi e dello stato di degrado dei molti, troppi immobili comunali.
Ma, intanto, si va avanti alla cieca, senza un chiaro programma che risponda ai tempi che mutano.
A tenere la baracca ancora in piedi, ora che la gallina dalle uova d’oro del St.Anna si è ridimensionata ( mi riferisco ai continui cali di introiti del parcheggio dell’ospedale), sono i proventi del premio della fusione, quella che io ho a suo tempo pianificato ma che altri hanno colto, come un frutto maturo che è caduto loro in mano.
L’inadeguatezza dell’attuale giunta si rivelerà devastante.
Ma, per ora, lo sappiamo in pochi.

Mi Piace(8)Non Mi Piace(3)
Print Friendly, PDF & Email