Che dire nel giorno di Pasqua, in aggiunta ai tradizionali auguri, in questa pasqua blindata?
Una Pasqua blindata, dopo un lunghissimo anno di sacrifici e rinunce che tutti abbiamo dovuto sopportare?
Con un’Italia che va sempre più a catafascio, succube di una pandemia che non accenna a finire?
La crisi economica, aggravata ed accelerata dal virus, ha messo in ginocchio la nostra economia, spazzando via centinaia di migliaia di posti di lavoro, in Italia e, per noi che abbiamo tanti frontalieri, anche oltre confine.
Assodato che l’unica speranza di un ritorno ad una vita cosiddetta “normale”, è la vaccinazione di massa, gli unici due spunti che in questo contesto ci vengono in mente, sono legati a due fattori: tasse locali (costi fissi) e comportamenti della popolazione.
Purtroppo dobbiamo registrare come, nonostante tutto quello che è successo, ci siano ancora persone che si rifiutano di vaccinarsi.
Affari loro, vorremmo dire, se non fosse che, fra queste, ve ne sono alcune che, per motivi vari, sono a contatto con la popolazione.
Il fatto che si voglia rendere obbligatoria la vaccinazione per farmacisti, medici, infermieri e tutto il personale scolastico, ci pare semplicemente sacrosanto.
Occorre impedire a chi rifiuta il vaccino, non tanto di accompagnare i bambini a scuola, assistere gli anziani, visitare pazienti o vendere antibiotici, servire primi piatti o prime colazioni, ma, più semplicemente, di uscire di casa.
Bisogna rendere obbligatorio provvedersi di un passaporto vaccinale, che faccia si che, coloro che il vaccino l’hanno fatto, possano lavorare, spostarsi, cenare al ristorante, curare o visitare, senza le limitazioni di chi, a causa di una atteggiamento che non esitiamo a definire egoistico e irresponsabile, dovrebbe sottostare.

Fronte vaccinazioni

Su questo punto, abbiamo da segnalare che il nuovo portale di registrazione delle Poste Italiane, funziona senz’altro meglio del precedente.
Le registrazioni sarebbero da effettuarsi solo online o tramite postino munito di Smartphone, ma, di fatto, è possibile effettuarle ancora in farmacia, a titolo totalmente gratuito, in quelle farmacie che decidessero di supportare la popolazione a proprie spese.
Inutile dire che, nella farmacia di Cavallasca, ciò è possibile.
(Qui a fianco a destra, abbiamo implementato un tasto per effettuare la registrazione alla vaccinazione direttamente dal portale regionale)

Fronte tasse locali

Ancora non sappiamo quali importi, il Comune di San Fermo, deciderà di applicare alle imprese presenti nella circoscrizione per quanto riguarda la Tari.
Riteniamo che eventuali aumenti non siano in nessun modo giustificabili, tenuto conto che nell’ultimo anno molte imprese hanno lavorato a singhiozzo, o sono state chiuse del tutto.
Pensiamo, per esempio, ai ristoranti, ai bar, ai parrucchieri, alle fabbriche tessili.
Tutte queste attività stanno lottando per continuare ad esistere, quindi, anziché tassarle, andrebbero supportate, alleggerite, aiutate.

In questo anno terribile, auspichiamo che il Comune di San Fermo riveda le proprie spese, al fine di diminuire le tasse.
Non vogliamo sentire parlare di “Premi di produzione”, o di “indennità di carica”, o altre forme di elargizioni pecuniarie le cui fonte è sempre il contribuente locale, per il personale del Comune di San Fermo, in questo 2021 terribile.
Per la verità, non vorremmo nemmeno sentire parlare di nuovi progetti faraonici quanto inutili, in aggiunta a quelli già in cantiere.
Dannosi quanto inopportuni, non riteniamo ci fosse bisogno, in questo anno economicamente disastroso, di consumare le nostre risorse per costruire una nuova sede della Protezione Civile, in special modo ora che i proventi del parcheggio dell’ospedale St.Anna – causa pandemia – hanno avuto una brusca battuta d’arresto.
Ma tant’è!
Questa è una polemica vecchia che non ci stancheremo mai di rimarcare!
Aspettiamo quindi che arrivino gli f24 delle tasse comunali, dopodichè, confrontati gli importi con quelli dell’anno precedente, giudicheremo.
Ma, è chiaro, non giustificheremo in alcun modo qualsiasi forma di aumento delle aliquote, sia che si parli di Tari o di qualsiasi altra tassa o tassetta locale

vittorio belluso

Mi Piace(5)Non Mi Piace(1)
Print Friendly, PDF & Email