Cari amici e lettori,

purtroppo la morsa del virus non demorde.
I nostri calcoli – qui resi pubblici in articoli precedenti – circa la percentuale dei contagiati anche nel nostro Comune, trovano purtroppo conferma.
Calcoliamo che almeno 1 cittadino su 5 abbia contratto il virus, consapevolmente chi è stato male, inconsapevolmente chi – per sua fortuna – ha contratto solo una leggera indisposizione, ma, proprio per questo motivo, facendo pur sempre da veicolo del contagio.
Ormai non contiamo più le persone che sono state lunghe settimane in ospedale, spesso per giorni sospesi fra la vita e la morte.
Molti di loro, sono tornati a casa, ma devastati nel morale e nel fisico.
Altri ancora sono ricoverati, e non ne abbiamo più avuta notizia.
Un virus che apparentemente non si riesce a combattere, che continua imperterrito a mietere vittime ogni giorno che passa, e che ci ha condannato ad una vita di reclusione.
Il governo annaspa, inadeguato quale è, a fronteggiare una simile emergenza.
Noi siamo fra quelli che sperano che Conte cada, perchè lo riteniamo non all’altezza della situazione, servo del grande capitale, proveniente da una parte politica che è ideologicamente schierata contro le partite iva, cioè contro quelle persone che, attraverso le proprie aziende, tengono ancora in piedi il Paese, ma che hanno vitale necessità di un cambio di passo e di mentalità radicali.
Pena la chiusura. Pena la perdita di milioni di posti di lavoro.
Un governo che – in piena pandemia – ha avuto la geniale idea di imporre il blocco dei licenziamenti per tutti, comprese quelle aziende che il governo stesso ha costretto a ridurre, se non a bloccare del tutto, l’attività.
Però continuando a chiedere loro le tasse.

A marzo, quando questi decreto scadrà, si calcola che ci sarà 1 milione di nuovi disoccupati.
Un governo che ha in serbo qualcosa come 50 milioni di cartelle esattoriali, ma che si fa scrupolo ad inviarle, non per “coscienza”, dato il momento drammatico dal punto di vista non solo sanitario ma anche economico, ma per paura di rivolte.
Rivolte che qualcuno potrebbe anche giudicare sacrosante.
In questa ottica, riteniamo che il governo Conte sia da bandire il più presto possibile e vada sostituito.

Situazione internazionale

I primi nefasti risultati della cacciata di Trump, si cominciano già a vedere.

In attesa dell’insediamento di Biden, un esercito di disperati, senza documenti, senza mascherina, (tutti privi i di certificato di negatività al Covid), è in marcia verso la frontiera USA, provenienti dall’Honduras e dal Guatemala.
Ora, con Biden, troveranno le porte spalancate.
Almeno così sperano.

Situazione locale

Continuano i lavori per la realizzazione della palestrina annessa alla scuola elementare.

Abbiamo già scritto tutto. Detto tutto.
Che altro possiamo scrivere ancora?
Uno spreco di denaro.
Soldi buttati che a tempo debito mancheranno.
Anzi, che cominciano già a mancare!
Ve ne accorgerete quando gli incentivi per la fusione non ci saranno più.
E’ allora che si valuterà nella sua obiettività l’operato del governo locale attuale.

vittorio belluso

Mi Piace(15)Non Mi Piace(4)
Print Friendly, PDF & Email