Cari amici e care amiche,

prendo in mano nuovamente la tastiera per mettervi al corrente, secondo le informazioni che sono in mio possesso, di come procedano le cose nel nostro Comune secondo le ultime iniziative ed attività da me svolte.

Tale lavoro, certo parziale e incompleto, è apprezzato da molti di voi che mi esortano ad andare avanti in questo lavoro certosino, in cui, negli ultimi tempi, ho dimostrato di non credere più come in passato.
Il vostro affetto e la vostra attenzione, oltre ad onorarmi, è funta da sprone.

Dunque, vediamo.

  • Innanzitutto in settimana è mancata Giuliana Pertusi, una donna schiva ma di sostanza che in questi anni mi ha aiutato nell’attività di consigliere comunale. Ora lei non c’è più ed io dovrò tentare di compensare la sua enorme perdita.
    So già che la cosa è impossibile.
  • In settimana, nel dialogo intercorso fra cittadini, sindaci, vigli e comandanti di stazione dei Carabinieri, è emersa una potenziale pecca nel sistema di prevenzione e controllo della sicurezza sul nostro territorio.In pratica, pare (il pare è d’obbligo visto che le informazioni che stiamo per darvi giungono da una fonte sola) che i Carabinieri di Faloppio si siano lamentati del fatto che non riescano ad entrare dai loro uffici nel sistema di palo farmaciavideosorveglianza del Comune di Cavallasca, richiedendo questo una tecnologia con password di accesso che è in possesso del solo comandante dei vigili di Cavallasca e San Fermo.
    Contattato il comandante dei vigili, questi ha effettivamente ammesso che il comando dei Carabinieri non è in grado di inserirsi nel sistema di videosorveglianza, ma che, dietro domanda specifica, e previo un determinato lasso di tempo, qualsiasi domanda di delucidazione può venire soddisfatta.
    La nostra amara considerazione, e che, con una modalità così macchinosa ed indiretta, si perde il lavoro di prevenzione, per cui sono state spese, solo a Cavallasca, oltre 100 mila euro della Regione Lombardia, e si passa ad un semplice ricerca di responsabilità di reato, quando questo è già stato commesso.
    Forse ci vorrebbe un sindaco più deciso, forse.
    Ma questo è un argomento che abbiamo deciso di non toccare più, almeno fino a nuovo ordine.Resta il fatto che la prevenzione dei reati sul nostro territorio è tutta affidata ad una persona sola, la quale, pur meritevole, non possiede il dono dell’ubiquità, è un dipendente comunale che effettua per contratto solo 36 ore settimanali, che gode di 5 settimane di ferie più i permessi e le malattie. Come è possibile pensare che una persona sola possa svolgere al meglio la mansione di supercontrollo, senza l’apporto diretto delle forze dell’Ordine?
    Per noi, non è possibile.
  • Lunedì 30 novembre ci sarà un Consiglio Comunale, di cui riferiremo, che prevede una piccola variazione di bilancio.
    Così piccola che non vale nememno la pena che ne parliamo.
  • Ultima tegola, la responsabile dell’Ufficio Tributi, la sig.ra Rosannna, colei con la quale siamo legati da un rapporto di odio e di amore (più amore che odio), è indisponibile per motivi di salute.
    Ora, in tempi di grama, e dopo che il duo Ronchetti e Gatti ha fatto scientemente saltare la fusione per incorporazione con San Fermo adducendo unicamente la tesi che avvalora la loro scelta e tralasciando tutte le altre (da noi pubblicate), sarà sempre più difficile chiudere i bilanci.Il commissariamento del nostro Comune, non è un’utopia, ma una seria ipotesi che potrebbe concretizzarsi nel giro di qualche mese.
    L’alternativa è un violento ulteriore rialzo delle tasse locale oppure che, in alternativa, i responsabili di servizio del Comune (dirigenti che godono di indennità di carica), rinuncino alla loro prebenda accessoria in nome del bene della collettività.

    vittorio bellusoleanza 2

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