Cari lettori, come di consueto, sono ad aggiornarvi, per quel che posso, sulla vita di San Fermo, sia che la si guardi sotto il profilo politico, che epidemiologico.
Questa domenica è senz’altro il virus che oramai da quasi 1 anno è fra noi, il principale argomento di cui sento il dovere di parlarvi.
E ne sento il dovere, perchè, con mio stupore, ancora una volta, sul sito comunale, non ho trovato alcuna informazione utile, nulla che potesse aggiornare la popolazione sulla reale situazione venutasi a creare, coi relativi connessi pericoli.
Eppure, ad ogni ricovero, l’ATS dovrebbe comunicare al Comune di appartenenza la riscontrata positività di un residente, in modo che questi (il Comune nella persona del sindaco) – in veste di prima autorità sanitaria locale – prenda le decisioni del caso.
Da noi, niente.
Probabilmente la nostra amministrazione non è stata informata ed è all’oscuro dell’aggravamento repentino e preoccupante che il virus ha compito a San Fermo nelle ultime due settimane.

Vi informo quindi che il virus ha ripreso a dilagare in maniera impressionante.
Fra i residenti a San Fermo – che io sappia con certezza – i ricoverati in ospedale sono almeno 2.
Uno è stato per qualche giorno intubato, ma ora non più, per fortuna.
I positivi non li conto, anche perchè coloro i quali riescono ad effettuare il tampone – a dispetto dei numeri – sono una minoranza fra coloro che vorrebbero effettuarlo. E questo perchè le strutture abilitate all’effettuazione del test, sono troppo poche in confronto alla domanda.
Per motivi presumo politici, non è stato consentito alle farmacie di vendere i test rapidi da fare a casa, che pure avrebbero evitato a tante persone probabilmente infette, di andare in giro come se nulla fosse.
Ripeto, impossibile dire quanti siano i positivi al Covid-19 residenti a San Fermo, ma è mia opinione che essi siano molto di più che dei casi isolati. Penso si tratti di decine di persone, molte delle quali ignare perchè totalmente asintomatiche.
Q
uesto è quanto.
Il mio consiglio è: evitate di uscire di casa per andare semplicemente a spasso.
Indossate sempre la mascherina in maniera corretta, coprendo naso e bocca e non solo la bocca come tanti cretinetti fanno, e cambiatela o lavatela spesso.
Una mascherina chirurgica portata oltre le 8 h diventa essa stessa veicolo di contagio e non di difesa, per noi stessi e soprattutto per chi abbiamo di fronte.
Lavatevi spesso le mani.

L’ultima considerazione di oggi è sulle nuove telecamere – cosiddette di sicurezza – che il nostro Comune ha implementato.

Sono state installate altre telecamere di sicurezza, in aggiunta al centinaio che già c’era, spendendo altre decine di migliaia di euro.
Il sindaco, nell’intervista al quotidiano locale, ha tirato in ballo Voi residenti, affermando che siete proprio Voi che glielo avete chiesto, al fine da ottenere maggior sicurezza sul territorio.
Ma due anni fa, quando le case svaligiate di San Fermo e Cavallasca sono state centinaia, le telecamere usate come le usa il nostro Comune, non sono servite non solo a sventare 1 furto che fosse uno, ma a fare arrestare 1 malvivente che fosse uno!
Ergo, le telecamenre da sole non servono a nulla se poi non c’è il personale sufficiente per farle funzionare.

vittorio belluso

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