La seconda rata Tasi imposta dal comune di Cavallasca, fa gridare vendetta!
Un aumento del 60%, retroattvo, e del tutto ingiustificato.

Ho pubblicato ieri la cifra che è toccata alla farmacia: € 1247 euro in cambio di nulla.
Sono 2 anni che chiediamo un posto auto per i disabili, almeno un posto auto per i portatori di handicap e qualche posto da lasciare libero per l’utenza.
Niente da fare,

Da questa amministrazioni di dilettanti paesani dalla mentalità ristretta, nemmeno una risposta.
Per questi signori va bene così.
Eppure, in concomitanza con la messa del sabato sera, o di qualche funerale o matrimonio svolto sia in Chiesa che in Comune, a noi è capitato coi nostri occhi di vedere persone ammalate terminali di tumore, doversi trasportare a mano la bombola dell’ossigeno appena ritirata in farmacia, per centinaia di metri, e questo perchè l’incapacità di amministrare dell’amministrazione, mista alla cronica maleducazione della gente, fa si che il parcheggio della farmacia sia troppo spesso occupato in ogni ordine di spazi e posti, anche in seconda fila, compresi quelli non delimitati negli spazi.
Ora, a fronte di questo, il Comune ha l’impudenza di richiedere una tassa esagerata per dei servizi che non solo non ha erogato, ma che si è addirittura rifiutato di erogare.
Nel caso poi della fiera di San Michele a settembre, l’amministrazione cavallaschina, nelle persone che compongono la giunta, ha diramato addirittura un’ordinanza che chiudeva completamente la strada di accesso alla farmacia, per utenza, malati, portatori di handicap e merci, creando, di fatto, interruzione di pubblico esercizio.
Persino un’ambulanza non sarebbe mai potuta passare.
Ieri, la richiesta della seconda rata Tasi.
Io esorto tutti i cittadini che non ricoprono un ruolo come il mio di consigliere comunale, a ribellarsi.
Questa amministrazione è la stessa che ha finto di volere una fusione con San Fermo che sola avrebbe potuto sgravare le nostre tasche dal pizzo comunale, salvo poi boicottarla nei fatti fino a rifiutarla con la scusa del patto di stabilità non derogato.
Cittadini, ribellatevi!
Non pagate la tassa se non la ritenete equa in rapporto a quanto offertoVi, anche se mi rendo perfettamente conto che poi Equitalia sarebbe in agguato, pronta a fare scattare l’iniqua cartella esattoriale.
Ma ritengo essere questa l’ultima ed estrema via per smuovere un’amministrazione altrimenti sorda e muta al nostro grido di dolore.

vittorio belluso

dunant parcheggio

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