Il Comune di San Fermo ha patrocinato l’evento, dando quindi l’intera villa in uso gratuito per una giornata

Capita anche questo.
Capita che,  nell’indifferenza generale, nella totale disconoscenza dei residenti alcuni dei quali (pochi) che si saranno forse chiesti il perchè di tante macchine lussuose parcheggiate nei dintorni di villa Imbonati in una calda domenica di giugno, la Massoneria si dia convegno nella ex sede del Comune di Cavallasca, senza pagare affitto, (è stato concesso dal sindaco il patrocinio gratuito) e comportandosi come fosse casa sua.
La cosa semplicemente assurda, in tempi di democrazia in cui chiunque può dire quel che vuole e quando vuole, è che uno stabile prestigioso sia stato messo a disposizione di questi signori arrivati da mezza Italia per l’occasione, senza chiedere un euro di affitto.
Manifestazione culturale?
Chiamiamo le cose col loro vero nome:
di puro proselitismo si è trattato.
Dell’occasione, per alcuni membri della massoneria italiana, di darsi convegno e ritrovarsi.
Un fatto – l’aver concesso la villa in uso gratuito ad una associazione non trasparente – a nostro avviso, ingiustificabile.
L’uso della villa andava concesso solo dietro pagamento del regolamentare affitto, come da regolamento per eventi assimilabili a matrimoni e convegni.
Se così fosse stato, oggi non avremmo nulla da eccepire ne da scandalizzarci.
E 2 volte ingiustificabile per me, che, a villa Imbonati, ho fatto il consigliere comunale per anni.
Si dà il caso ch’io non abbia rinunciato alla carica elettiva con 3 anni di anticipo perchè al mio posto si sedessero a convegno dei massoni provenienti da ogni dove, dopo aver ricevuto un bel calcio nel sedere in segno di ringraziamento per il lavoro svolto.
Al contrario, ho rinunciato al mio ruolo conquistato a suon di voti per poter azzerare il debito comunale contratto dai miei avversari politici, e per poter accedere al finanziamento dello Stato come premio ai Comuni che si fossero fusi tra di loro..
Che presa in giro!

E il sindaco?
Non c’era.

C’era la giornalista Paola Mascolo, alla quale, a quanto pare, il sindaco ha dato una sorta di delega in bianco di organizzare quel che ritiene meritevole a villa Imbonati. (che ci chiede di specificare il fatto che l’evento non è stato organizzato da lei ed è stato patrocinato dalla Giunta oggi non più in carica).
Basta che di facciata, ciò che vi viene svolto, abbia una sembianza culturale.
Di fatto, cari amici e cari nemici, ascoltatemi: villa Imbonati non era mai caduta così in basso.
Quindi sorge il dubbio legittimo che l’attuale primo cittadino  non sia all’altezza di governare la nuova San Fermo, forte dei due comuni accorpati con quasi 8 mila abitanti.
Non pensiamo certo che sia un sostenitore di tali congregazioni che agiscono per 3/4 nell’ombra.
Pensiamo piuttosto che abbia sottovalutato la portata dell’evento che evidentemente con troppa superficialità ha autorizzato, senza nemmeno poi il presenziarvi.

vittorio belluso

post facebook:

… no scusate… leggete anche Voi quel che leggo io? … pure il patrocinio comunale ad un convegno di massoni? Cos’é, … uno scherzo?
lo stemma comunale di fianco a quello massone … questi sono pazzi!

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