Notizia ufficiosa

La notizia che che vi diamo, ancora una volta, in anteprima, è ufficiosa, ma ci giunge da fonte assolutamente attendibile,
Non abbiamo partecipato alla riunione dei capigruppo ove si discutevano i punti all’Ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, in quanto eravamo in vacanza.
Ma i punti 6,7 e 8 dell’ODG non lasciano certo ben sperare: TASI e aliquote IMU sono in discussione.
Non abbiamo notizie al riguardo dell’IMU, ma non ci stupiremmo se, alla fine, risultasse aumentata anche quella.

Quel che ho saputo per certo, di cui attendo conferma e dettagli lunediì mattina, è che la TASI aumenta dall’1 all’1,6 x mille e si pagherà retroattivamente con la seconda rata su tutto il 2015.
Esattamente come avevamo previsto e anticipato in articoli risalenti al maggio/giugno scorsi.
E’ quindi possibile fare, già da ora, una stringata serie di considerazioni di natura politica:

la prima è che noi voteremo senz’altro contro l’aumento delle aliquote, visto che, per essere approvate, debbono essere votate ed approvate in Consiglio Comunale.

La seconda è che l’eventuale aumento delle tasse sulle seconde case in misura maggiore che sulle prime, va a penalizzare il turismo e chi non vota a Cavallasca, quindi resta una decisione miope ed opportunistica, a cui molte altre volte abbiamo assistito in passato, anche durante la legislatura precedente.

La terza, è che l’aumento delle aliquote verrà corrisposto con la seconda rata che i contribuenti dovranno versare al Comune dopo le vacanze, aggiunta della maggiorazione che riguarda anche il primo semestre, quindi risulterà particolarmente pesante, e si pagherà con l’F24 semplificato.

La quarta considerazione, è che l’aumento mascherato e posticipato, è un capolavoro di ipocrisia e mancanza di trasparenza, degna di una amministrazione incapace di tagliare e ridurre la spesa corrente ma assai scaltra.
Non pronta a diminuire il carico fiscale che grava sulle spalle dei residenti, ma prontissima a finalizzare i proventi dell’erario per dispensare aumenti salariali di indennità accessoria ad una ristrettissima cerchia della Pubblica Amministrazione nostrana, facendolo sotto traccia, in silenzio, tre giorni dopo le avvenute elezioni dell’anno scorso, col decreto n°6 del 27 maggio 2014.
(Ecco perchè siamo i primi fautori dell’Unione fra i Comuni: con questo sistema, queste pratiche si ridurranno fino quasi a sparire).

Infine ricordiamo che la responsabile dell’Ufficio Tributi (che non è beneficiaria di alcuna prebenda) non ha potere decisionale di natura politica e, conseguentemente, non è lei la responsabile della mazzata fiscale che sta per abbattersi sulle teste dei cavallaschini, compresi, purtroppo, anche quelli che non hanno alcuna colpa perchè hanno votato per altri.

vittorio belluso

1400486073146_IMU-TASI

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)
Print Friendly, PDF & Email