Con la delibera n°42 approvata dalla giunta lo scorso 4 giugno, sono state stanziate € 16.200 per costituire un fondo che servirà a premiare alcune figure professionali interne al nostro Comune, al conseguimento degli importanti obiettivi individuati, che sono i seguenti:

  • prevedere l’inserimento dati prestazioni sociali agevolate nel gestionale INPS – Casellario dell’assistenza
  • aggiornare e completare la banca dati delle anagrafiche del protocollo informatico in quanto duplicate e mancati di indirizzi di posta certificata

  • aggiornare la modulistica del Servizio Stato Civile e dei Servizi Demografici;.

  • predisporre una banca dati per gli allacciamenti alla fognatura comunale.

  • coordinarsi con la CRI di Uggiate Trevano per il servizio prelievi ambulatoriali;

  • approntare il trasferimento del servizio acquedotto all’ATO;

  • prevedere uno sportello IMU dedicato con aggiornamento banca dati terreni agricoli.

Tale somma, è finalizzata a motivare e migliorare la qualità del servizio pubblico, premiando la produttività dei singoli addetti responsabili dei vari servizi.

Premetto che quest’anno, a differenza di quello scorso, non ho nulla da eccepire, in quanto non riscontro le modalità, a mio avviso scorrette, con cui venne deciso, 1 anno fa, il giorno prima delle elezioni locali, l’uso del fondo.

Ritengo che I
l cambiamento che auspico, e che è alla base del mio programma politico/amministrativo, consista innanzitutto in un nuovo modo di rapportare l’amministratore col cittadino, attraverso una puntuale e circostanziata informazione, coinvolgendolo nelle decisioni che concernono l’andamento della macchina comunale, che è poi quella sorta di ‘grande casa‘ attraverso la quale viene decisa una importante parte della nostra vita di tutti i giorni,

Da più parti, va sottolineato, sale la critica alla legge che ha istituito il salario accessorio, visto come una forma autoreferenziale, per mezzo del quale si sopperisce al fatto che, nella P.A. manchi la 14° mensilità.
L’equazione: SALARIO ACCESSORIO = 14° MENSILITA’, appare non priva di fondamento.

Per quanto mi concerne, auspico che, per il personale della P.A.di tutta Italia a contatto col pubblico, venga introdotto un indice di gradimento da parte dell’utenza attraverso questionari facoltativi da compilare direttamente al termine della fruizione di un determinato servizio.
Ed in base ai punteggi conseguirti, vincolare la decisione di premiare economicamente l’impiegato meritevole (oppure segnalare quello svogliato e/o maleducato).
Finirebbe così l’attuale sistema fatto da relazioni interne in cui i proponenti e beneficiari spesso sono, a turno, le stesse persone.
Ultima postilla, il fondo destinato al salario accessorio è finalizzato, per legge, unicamente a questo scopo.
E’ quindi impossibile darvi una diversa destinazione, magari anche di valenza sociale.

vittorio belluso

delibera 42

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