Incassi dell’ospedale tutti al Comune di San Fermo: il cerchio del no si stringe

Il consigliere regionale Orsenigo, coadiuvato da un importante studio legale di Como, torna alla carica per togliere al Comune di San Fermo la totalità degli incassi provenienti dal parcheggio dell’ospedale.
9 milioni di euro in 10 anni, tutti spesi per opere faraoniche e, spesso, inutili.

L’assunto è che non stia ne in cielo né in terra che un accordo di programma, datato 2003, come quello stipulato fra Mascetti e gli allora rappresentanti regionali ( molti dei quali oggi finiti in disgrazia), non abbia scadenza e sia completamente sbilanciato a favore di un singolo ente locale, quale è il Comune di San Fermo.
Stavolta la denuncia è alla Corte dei Conti, con l’ipotesi tutt’altro che irreale di danno erariale ai danni dell’ospedale, bene di tutta la comunità.
La tesi è che non si possa per legge dare in concessione beni pubblici, (quale è di fatto l’autosilo dell’ospedale St.Anna), senza un termine di tempo, senza gara d’appalto, e, addirittura, ad un ente locale invece che ad una società.
Quindi si tratterebbe di affidamento illegittimo.

La nostra convinzione, già resa pubblica su questo blog più volte in passato, è che il consigliere regionale, Angelo Orsenigo, sia nel giusto.
Siamo convinti che, presto o tardi, ciò che è evidente anche agli occhi di un bambino, troverà concretezza in sede legale.
Presto o tardi, il parcheggio verrà tolto al nostro Comune.
E’ destino perchè è giusto che sia così. (Secondo noi la soluzione più equa a questa problematica sarebbe una compartecipazione agli utili nel rapporto 50%-50%).
Resteranno le opere faraoniche, i mutui, (cioè i debiti), i costi di gestione insostenibili frutto di opere figlie di entrate straordinarie mai usate per abbassare le tasse e creare lavoro sul territorio,  che, sommati alla fine degli incentivi statali per l’avvenuta fusione fra San Fermo e Cavallasca ( 2026), causeranno un tracollo dei bilanci del nostro Comune.
Ma ciò avverrà nel 2026.
Forse prima, se la Corte dei Conti accoglierà la tesi del Consigliere regionale.
E fino ad allora, la maggioranza dei cittadini di San Fermo resterà convinta di essere ben guidata dal loro primo cittadino, cioè da colui che, per cause che ci sono oscure, sta predisponendo la nostra comunità ad una serie infinita di delusioni e di costi insostenibili.
Ma quanti lo hanno compreso?

vittorio belluso

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