Su La Provincia di oggi, leggiamo un articolo che sembra dettato direttamente dal sindaco che dice: “pagheremo metà dei lavori di rifacimento dell’asilo parrocchiale coi soldi dell’IMU dell’ospedale”.(non pagata in passato dall’ospedale st.Anna).
Una dichiarazione che ci lascia basiti.
Chi si vuol fare fesso?
Ma davvero si pensa che la popolazione cavallaschina sia così ingenua e sprovveduta da pensare che crederà a questo modo di fare politica che sa tanto di Democrazia Cristiana degli anni in cui i partiti di governo facevano a gara per vedere chi riusciva a rubare di più?

Che importanza ha da dove provengono i soldi con cui si omaggerà un ente privato quale è a tutti gli effetti la parrocchia- al solo scopo di fare contento il prevosto – se questi sono pubblici?
Si cerca solo di confondere l’opinione pubblica?

Come a dire:
“guardate cittadini che storcete il naso su questa operazione non solo dal punto urbanistico ma anche finanziario, voi che non apprezzate il fatto che un milione dei vostri soldi siano destinati alla parrocchia e non a realizzare un asilo nuovo, comunale, in una posizione meglio vivibile e con dei posti auto adeguati, un milione di volte migliore di quella attuale, che i soldi non provengono dalle vostre tasse, ma dall’Ospedale, quindi a voi non cambia niente! Non vi chiederemo un centesimo in più”.

Ecco, questo è il vero messaggio scritto fra le righe di questo articolo.
Un messaggio forviante e quasi subliminale.
Un messaggio che anziché allietarci deve farci incazzare ancora di più.
E questo perchè il denaro pubblico è sacro e quindi non lo si deve spendere in questo modo.
Non c’è altro da dire.
In articoli precedenti abbiamo scritto nel dettaglio il perchè della nostra contrarietà anche dal punto di vista urbanistico.
Resta solo un dubbio: ma le tre donne che abbiamo eletto in rappresentanza di Cavallasca, oltre a vestire i panni dello scendiletto, che ci stanno a fare?

Comunque buon Natale!
vittorio belluso

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